APPIANO. «Se avrò il sostegno del partito sono pronto ad assumermi la piena responsabilità e a candidarmi come sindaco»: Philipp Waldthaler, assessore comunale di 31 anni e Obmann del Koordinierungsausschuss, è pronto a traghettare la Svp al timone del Comune dell'Oltradige dopo cinque anni di gestione Trettl, che si presenterà con una lista civica tedesca. Nel corso della prossima settimana la Stella Alpina prenderà la sua decisione definitiva, ma allo stato attuale delle cose è ipotizzabile un interessante testa a testa tra Trettl, che ha annunciato di volersi ricandidare, e Waldthaler, giovane imprenditore di Monticolo che sta gestendo al meglio il riassetto del partito dopo la pesante batosta elettorale del 2010.

«Il direttivo del partito - spiega Waldthaler - sarà rinnovato in modo significativo. Per ora mi hanno già comunicato di voler passare la mano l'assessora Riegler Troger, l'assessore Pardatscher e, probabilmente, anche Wally Kössler (reduce dall'esperienza poco felice alle provinciali ndr). Ci sarà un ricambio significativo e sento che in paese ci sono molte persone pronte a mettersi in gioco. Di sicuro la Volkspartei, come è accaduto fino a oggi, avrà un suo candidato sindaco».

C'è chi ha invitato Waldthaler a fare un ultimo tentativo con Trettl per “fargli cambiare maglia” e passare alla Stella Alpina.

«Gli farò una richiesta formale in tal senso ma di sicuro farebbe fatica a spiegarlo ai suoi elettori. Trettl ha già rifiutato già una volta e intendo sgombrare il campo dagli equivoci».

Appiano, con i suoi poco meno di 15 mila abitanti, di sicuro vuole cambiare marcia ma anche il modo di fare politica. «Per muoversi - continua Waldthaler - non si possono aspettare i contributi provinciali, come accadeva un tempo. Non siamo più un piccolo paesino alla periferia di Bolzano, ma dobbiamo ritagliarci un nostro ruolo importante».

Un altro passaggio significativo sarà la riduzione del numero degli assessori da nove a sei, come prevede la legge. «Mi sembra giusto», sottolinea Waldthaler, «anche per dare un contributo importante in termine di riduzione dei costi della politica».

Per sapere se assisteremo ad un avvincente testa a testa per la poltrona di primo cittadino bisognerà aspettare dunque una decina di giorni. Non di più. In questa sfida potrebbe giocare un ruolo non trascurabile anche la destra tedesca che nel 2010 sostenne, appunto, Trettl. «Noi, come Volkspartei, - conclude Waldthaler - dobbiamo riuscire a dare più impulsi al Comune. Ce lo chiedono i residenti e le nuove leve del partito».

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