MERANO. Per quasi trent'anni ha fatto le pulci all'amministrazione comunale e ai vari sindaci che si sono succeduti dalle pagine del giornale Alto Adige, ora Dario Pippo Boninsegna il suo spirito critico e la sua esperienza li vuol portare dentro la macchina pubblica. Con questo spirito il candidato sindaco della Sinistra ecosociale si prepara alle ultime settimane di campagna elettorale.

Al fianco di Boninsegna, in lista ci sono David Augscheller, negli ultimi dieci anni consigliere comunale per Rifondazione comunista e ora capolista, ma anche l'ex segretario del Pd meranese Francesco Redavid, la professoressa Laura Mautone e Alexandra Holzer.

La lista potrebbe rappresentare la vera sorpresa delle elezioni del 10 maggio, soprattutto dopo l'operazione di rinnovamento che nell'ultimo anno ha interessato il Partito democratico e l'intero movimento politico di centro sinistra. Dodici in tutto i candidati che si schierano con il simbolo di Sinistra ecosociale. Nel programma del candidato sindaco si parla dell’istituzione di una scuola superiore a indirizzo europeo, di una facoltà universitaria a Merano, del ritorno di un festival internazionale di poesia, il rifiuto dell'equazione immigrazione uguale criminalità, la creazione di un’area nomadi più sicura e meno ghettizzante, l'apertura di una succursale della biblioteca a Maia Bassa e incoraggiare le iniziative di spettacoli promosse dal basso.

Gli Ecosociali vogliono anche favorire il ritorno di piccole attività artigianali nel quartiere Steinach, la ristrutturazione del centro storico e nuove aree per lo sviluppo dell'edilizia sovvenzionata, l’aumento della raccolta differenziata e dell'umido, l’impianto di nuovi alberi lungo le vie del centro. No a nuovi parcheggi in centro e a quello in caverna dentro Monte Benedetto e poi sistemazione delle ciclabili, isole pedonali anche nei quartieri, un collegamento di metro leggero tra il centro e l'imbocco della val Passiria, interventi concreti per combattere la disoccupazione e per favorire il lavoro femminile, aumento dell'offerta pubblica di alloggi in affitto a canone sociale, la costituzione di un consorzio pubblico/privato per il recupero abitativo del centro storico. (rog)