MERANO. I quasi seimila abitanti del quartiere compreso tra le vie Toti e Wolkenstein si apprestano ad assistere, se i progetti dalla carta passeranno alla attuazione pratica, ad una autentica rivoluzione viabilistica.

Non c'è altro modo per definire il piano particolareggiato sulla viabilità del quartiere approvato nei giorni scorsi dalla giunta comunale e fino a oggi rimasto nascosto nei cassetti dell'assessorato alla mobilità. C'è voluto quasi un anno per completare un iter che questa volta ha visto i rappresentanti del comitato di quartiere e gli abitanti non come spettatori, ma protagonisti anche attraverso le varie assemblee pubbliche e i sopralluoghi svolti. Il risultato che ne esce è una modifica radicale delle abitudini viabilistiche, che hanno l'obiettivo di disincentivare l'uso delle auto private e favorire pedoni, ciclisti e bus pubblici. Per gli interventi, allargamento della via Toti escluso, serviranno 3 milioni di euro.

Parcheggi Il piano prevede un intervento di pavimentazione del parcheggio al circolo ippico, che in questo modo passerà da una capienza di 35 auto a 135 stalli. I parcheggi liberi (267 allo stato attuale) scompariranno quasi completamente, sostituiti dai bluepark, che saliranno da 115 posti auto a 385.

Ciclabile in via Monte Tessa L'aumento di 100 parcheggi al circolo ippico consentirà di eliminare le soste lungo la via Monte Tessa, che in questo modo andrà a ospitare una pista ciclabile contromano, a scendere dalla via Petrarca.

In via Schiller La via Schiller perderà tutti i parcheggi a pagamento (per il piano quelli creati recentemente all'incrocio tra via Petrarca e Piave sono sufficienti) e pure il marciapiede. Per i 6,10 metri di ampiezza la via diventerà una strada residenziale con auto costrette ad andare a passo d'uomo e isole di verde. Unendo i provvedimenti di via Schiller e Tessa si realizzerà quel corridoio ciclabile previsto assieme al sentiero Marlengo per arrivare in via diretta dalla ciclabile burgraviale lungo la Mebo in centro città.

A 30 all’ora in via Leopardi Anche la via Leopardi inferiore è destinata a subire dei cambiamenti. La pista ciclabile sarà dimezzata e riservata solo al percorso contromano. Saranno introdotti i 30 orari. La strada così allargata verrà nuovamente percorsa dai bus della Sasa e sarà realizzata una nuova fermata bus.

La nuova linea Sasa La linea 6 non percorrerà più via Manzoni e non sarà più una circolare. Il bus farà capolinea al quartiere Marlengo, quindi percorrerà via Zuegg, via Wolkenstein e via Toti nei due sensi di marcia. A salire verso il centro, il bus percorrerà via Monte Tessa, a scendere via Leopardi. Il sottopasso ferroviario sarà percorso nei due sensi di marcia dal bus grazie a un semaforo preferenziale. La cadenza dei bus potrà così scendere dagli attuali 30 minuti fino a 15.

Il ponte di ferro La novità forse più importante riguarda il ponte più a sud della città. Visti i costi non sarà sostituito ma potrà essere attraversato solo da bici e pedoni. Stop al transito veicolare. In via Speckbacher, tra il bar Bambi e i binari sarà realizzata una mini rotatoria per consentire l'inversione di marcia.

In via Toti È prevista la sostituzione del senso unico di marcia con un doppio senso, sfruttando l'allargamento consentito dal nuovo quartiere ex area del gas. Questa proposta però non è però ancora definitiva in quanto servirebbe un intervento sul muro di cinta del circolo ippico.

Marciapiedi Tra ponte Rezia e via Foscolo si prevede un allargamento del marciapiede fino a 1,5 metri. Tra via Foscolo e via Leopardi invece la carreggiata sarà ridotta 7,5 metri, saranno realizzati due filari di alberi e i marciapiedi saranno allargati.

Sentieri Il sentiero che da via Toti porta a via Petrarca costeggiando il parco Tessa sarà allargato a 2,5 metri sfruttando il terreno scolastico. Il sentiero Verande-Wolkenstein sarà sistemato e illuminato.

Sottopasso Torna l'idea del sottopasso ferroviario per collegare via Vogelweide a via Verande.

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