PHOTO
LAIVES. E' arrivato a Laives ed è stato installato in un angolo del parcheggio accanto al centro Don Bosco, il laboratorio mobile dell'Ufficio aria e rumore della Provincia. La collocazione è perfetta: al centro della città, a pochi passi da uno dei tratti maggiormente trafficati di via Kennedy e quindi, finite le sessioni di rilevamento, fornirà dati reali e aggiornati, in merito al livello di inquinamento esistente. Dice a proposito l'assessore comunale all'ambiente, Dino Gagliardini: «La centralina che ci hanno mandato misura l'inquinamento dell'aria sia per quanto concerne i gas di scarico che per le polveri sottili. Noi però abbiamo già anche chiesto che installino pure il rilevatore dei decibel, per conoscere i livelli del rumore e hanno acconsentito».
Per quanto riguarda il periodo dei rilevamenti, questa volta dovrebbe essere particolarmente lungo: «La previsione è che questo laboratorio rimanga qui almeno per un anno - continua l'assessore Gagliardini - e noi comunque abbiamo chiesto di prolungare il più possibile il periodo, alla luce delle prospettive viarie che si stanno per aprire. Parlo della variante in galleria, che nei primi mesi del 2013 dovrebbe essere percorribile. A quel punto dovrebbero mutare, speriamo in meglio, anche le condizioni generali dell'inquinamento in città e proprio per questo confidiamo in un ulteriore monitoraggio per allora».
Guardando ai rilevamenti effettuati in passato dallo stesso laboratorio provinciale si vede che la "bestia nera" per Laives è sempre stata il rumore, quello causato soprattutto dal traffico di passaggio sulla via Kennedy, tanto che spesso, sia di giorno che di notte, venivano superati i limiti di legge (72 decibel di giorno e 62 di notte). «Consistente - scriveva nella relazione il direttore Gianrolando Trevisani (siamo nell'anno 1989...) anche l'inquinamento causato da ossidi di azoto, idrocarburi reattivi e policiclici aromatici e polveri sottili. Lo studio dell'aria di Laives - sottolineava già allora Trevisani - ha permesso di valutare in pieno l'apporto del traffico in termini di inquinamento, atmosferico e acustico, che pone Laives a livelli di Bolzano».
Da allora sono passati più di vent’anni e la situazione, visto l'incremento del traffico, non può che essere peggiorata.
©RIPRODUZIONE RISERVATA


