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BOLZANO. Due bolzanini arrestati per le armi. Fermati dai carabinieri di Laives durante un normale controllo stradale a San Giacomo, sono stati arrestati e devono rispondere di possesso di arma clandestina. I fatti sono avvenuti domenica sera. Gli uomini dell’Arma hanno deciso di fermare un furgoncino Citroën su cui viaggiavano i due uomini, di 66 e 43 anni. I due uomini hanno iniziato a innervosirsi alla vista dei militari. Gli stessi carabinieri di Laives, dopo una serie di accertamenti, hanno scoperto che le persone al bordo del mezzo erano ben conosciute alle forze dell’ordine, perché avevano alle spalle una serie di precedenti di polizia.
A quel punto, gli inquirenti hanno deciso di approfondire i controlli e hanno effettuato anche una perquisizione personale. Ed ecco il motivo del nervosismo dei due bolzanini: all’interno della tasca laterale di una portiera è stata trovata una pistola semiautomatica calibro 6,35 marca Titan, con sei colpi. La matricola dell’arma, invece, era stata cancellata. In parole povere: la pistola era stata acquistata illegalmente e non è stata registrata.
Nel corso della successiva perquisizione domiciliare è stato trovato anche un modico quantitativo di sostanza stupefacente. I carabinieri hanno trovato anche una pistola ad aria compressa, che è stata sequestrata.
Le due persone, ritenute responsabili di detenzione illegale di arma clandestina sono state tratte in arresto e poste a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le due armi e i proiettili sono stati invece posti sotto sequestro, così come la droga trovata a casa dei bolzanini. I due uomini verranno sentiti nei prossimi giorni dal giudice.
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