LAIVES. Dopo la parte muraria e impiantistica, nella palestra del Palazzetto comunale dello sport di Laives mancava ancora parte degli arredi. L'impianto per la verità è comunque agibile, anche per le scuole, solo che per potere riaprire la palestra dopo un lungo periodo di chiusura imposto dai lavori di completa ristrutturazione, si è optato per l'utilizzo provvisorio di quelle parti di arredo ancora valide. Per la palestra di roccia nessun problema: è stata rimontata sulla parete sud della impianto sportivo, così come sono agibili da tempo servizi, magazzini e tribune per il pubblico. Un problema invece è la divisione in differenti settori della grande palestra, divisione che viene fatta tirando dei pesanti teli. In questa maniera, la palestra può essere divisa in tre distinti settori e così ospitare tre diverse attività sportive in ognuno, senza interferire più di tanto con gli altri.

Però i grandi teli divisori, un tempo erano motorizzati e calavano dal soffitto alla bisogna; a seguito dei lavori, con il rifacimento anche del soffitto, questi teli (erano anche abbastanza vecchi) sono stati tolti e una volta riaperta la struttura nuova, per consentirne comunque l'utilizzo da parte delle società sportive, sono stati messi dei teli provvisori, che si possono aprire e chiudere come una tenda.

Adesso arriva finalmente la soluzione definitiva e stabile, perchè l'amministrazione comunale, con una spesa che sfiora i 200mila euro, ha deciso di completare gli arredi del Palazzetto dello sport. Cinque le ditte che hanno presentato un’offerta e alla fine la fornitura se l'è aggiudicata la Pedacta srl di Lana, grazie a un ribasso del 17% sulla somma a base d'asta. Nell'appalto, ovviamente, vi sono anche i nuovi teli divisori e così, una volta montati, terminerà il calvario delle società sportive che ogni volta debbono tirare da una parte all'altra quelli provvisori, fissati a un cavo come fosse una carrucola.

Oltre ai teli, arriveranno anche tutte le dotazioni che caratterizzano le palestre moderne, tabelloni segnapunti, canestri e tutto il resto. Con i lavori di ristrutturazione infine è stato cambiato anche il pavimento: non più materiale plastico, ma parquet che assorbe meglio gli impatti.

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