BOLZANO. Il sindaco fa del suo meglio, aggiorna l’ordinanza anti-accattonaggio già stilata dall’ex sindaco Salghetti, la fa rispettare dai vigili che stilano le prime multe ma parte della sua maggioranza gli si rivolta contro. Molti cittadini ringraziano ma la questione non piace affatto a Patrizia Trincanato (Verdi), Luigi Gallo (Rifondazione) ed a Guido Margheri (Sel).

Più cauto Mauro Randi: «Le signore tutte vestite di bianco col fischietto andavano un po’ oltre». Il sindaco Spagnolli non ci sta a farsi bacchettare: «Sentite... ho fatto il possibile perchè pensavo che gli artisti si automoderassero... ma sono gli stessi cittadini che ci chiedono di intervenire. A volte purtroppo capita che la performance diventi parecchio molesta ed esasperi anche gli animi più pacati. Come in tutte le cose la strada giusta è quella del giusto mezzo e dell’applicazione intelligente del regolamento».

La Trincanato è più che perplessa: «La faccenda mi piace poco ... se penso che abbiamo pure organizzato il Festival dei buskers!». Guido Margheri, consigliere comunale di Sel, parla di ordinanza ridicola, inutile e controproducente. «Farà la triste fine di tutte le analoghe "grida manzoniane" dei sindaci "sceriffi", ma nel frattempo produrrà solo spiacevoli danni collaterali finendo per colpire in modo indiscriminato gli artisti di strada, penalizzando coloro che lo sono veramente in favore dei furbi e dei molesti e distogliendo le forze dell'ordine da compiti sicuramente più importanti. Alla fine Bolzano ne uscirà impoverita e paradossalmente meno accogliente e sicura. Non è certo questo il modo migliore per candidarsi ad un terzo mandato, peggiora notevolmente il giudizio sul secondo». Molto duro anche Luigi Gallo. «Stavolta, caro sindaco, non sono d' accordo. Sicuramente riceverai molti applausi per la tua ordinanza anti "artisti ambulanti", non il mio».