VADENA/ORA. Ancora qualche giorno per mettere a punto gli ultimi dettagli e la nuova lavanderia dell’Azienda sanitaria provinciale Sabes sarà pronta per iniziare a pieno regime. Costruita in un anno in località Monte, sul territorio di Vadena, accanto alla strada che collega Ora a Termeno grazie alla partnership fra la ditta Haas, che già opera nel settore e l'Asl provinciale, che ha portato alla costruzione della più moderna lavanderia industriale in provincia di Bolzano, lavanderia che tratterà la biancheria e gli indumenti da lavoro, di tutti gli ospedali altoatesini dell'Azienda sanitaria secondo le più moderne direttive in campo ecologico e del risparmio energetico. Ieri c'è stata la presentazione insieme a tutto lo staff che guiderà la grande lavanderia: dai fratelli Markus e Christian Haas, al direttore generale dell’Asl Thomas Schael, all'esperto, ingaggiato in Germania, Jeans Uve Mueller. «Con l'entrata in funzione della nuova lavanderia - ha spiegato Schael - ci sarà un servizio di lavaggio e igienizzazione unico per tutti gli ospedali provinciali. La nuova struttura, all’avanguardia a livello europeo, sarà in grado di trattare ogni giorno 12 o 13 tonnellate di biancheria e indumenti garantendo gli standard richiesti per questo tipo di operazioni. Da 300 articoli che si lavavano finora, si passerà ad un centinaio, razionalizzando così il ciclo lavorativo. Non è stato semplice comunque, perché i capi di biancheria, nei vari ospedali altoatesini, non sono tutti uguali. Ci siamo riusciti e così possiamo anche disimpegnare i profili professionali sanitari dall'onere tecnico-amministrativo e burocratico che comportava questo aspetto. Si tratta di un impianto che non teme confronti a livello europeo in termini di efficienza e risparmio energetico». La lavanderia darà lavoro ad una trentina di persone e secondo il programma di messa in funzione, a breve saranno serviti i comprensori sanitari di Bolzano e Bressanone, che finora facevano riferimento alla lavanderia di Bolzano. Dall'autunno di quest'anno seguiranno poi i comprensori di Merano e Brunico. Si tratta di un adeguamento graduale - hanno spiegato i responsabili della lavanderia - scelto consapevolmente per avere così la possibilità di cogliere le prime esperienze nella nuova struttura dove sono stati installati i nuovi e complessi macchinari e opera il nuovo team. Finora, il lavaggio del comprensorio sanitario di Brunico veniva effettuato da una lavanderia austriaca, del Voralberg, mentre quello del comprensorio sanitario di Merano veniva inviata a Milano.

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