BOLZANO. E’ un giovane iraniano di 25 anni l’uomo che venerdì pomeriggio ha infranto con una grossa pietra la vetrina dello Sexy Shop che si affaccia su piazza Verdi. Della vicenda si sta occupando la Digos, l’ufficio politico della Questura. Il dottor Porroni, dirigente e responsabile dell’ufficio, ha disposto nella giornata di ieri una serie di accertamenti dopo alcuni particolari emersi nel racconto di chi ha assistito al gesto. Per il momento non ha trovato conferma il particolare raccontato da alcuni testimoni nell’immediatezza del fatto e cioè che l’uomo fosse stato sentito inneggiare all’Islam.

«Non abbiamo trovato riscontri su questo punto - ha puntualizzato il dottor Porroni - . E’comunque vero che l’uomo, quando è stato portato in Questura per essere identificato, ha ammesso di aver colpito la vetrina perché infastidito e indignato da quel tipo di attività e dalla merce esposta. Altro però non ha detto e non ha voluto dare una connotazione politica oi religiosa al suo gesto».

Giovanni Lo Iacono, titolare del Sexy Shop in questione ieri ha depositato formale denuncia per danneggiamento.

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