VIPITENO. Un reparto abitativo per persone affette da malattie croniche degenerative dove mettere in pratica un concetto di assistenza e cura volto a raggiungere una alta qualità della vita delle persone. Questo è il reparto dei Servizi sociali della Comunità Comprensoriale Alta Val d’Isarco aperto nel 2014 e che oggi si presenta alla cittadinanza con orgoglio dopo un periodo di sperimentazione.

Nel "reparto abitativo 4", luogo di residenza e di vita protetto per 18 ospiti della Casa di riposo di Vipiteno, è abituale vedere le persone che passeggiano nel corridoio e svolgono le loro attività con entusiasmo. Al pomeriggio più che al mattino è evidente nelle persone affette da demenza il marcato impulso a muoversi. Proprio per questo, è stato creato al piano superiore un percorso che dalla sala da pranzo raggiunge il giardino invernale luminoso e accogliente, che da una parte invita a soffermarsi e dall'altra invita ad avanzare verso la zona soggiorno e l'ampio corridoio con l'accesso ad alcune stanze. Le restanti 10 stanze singole e 4 stanze doppie si trovano al piano inferiore e sono facilmente raggiungibili tramite l'ascensore o la scala.

"Sono molto orgogliosa di affermare che qui difficilmente si utilizzano medicine per mantenere calme le persone - sottolinea Silvia Sommacal - Gli abitanti possono muoversi liberamente in una cornice protetta e al mattino li possiamo impegnare attivamente in un percorso relativamente strutturato. Al pomeriggio comincia l'impulso a camminare, spesso molto forte per la volontà di fare rientro nelle proprie abitazioni”.

Silvia Sommacal ha assunto dal 2014 l'incarico di dirigere questo reparto abitativo e porta l’esperienza maturata nella precedente attività in altre residenze per senior in regione. Il suo team con 13 collaboratrici e collaboratori ha molta flessibilità, sensibilità e pazienza sul posto di lavoro, oltre alla competenza e alla conoscenza professionali. “Per andare incontro ai bisogni dei nostri assistiti, dobbiamo focalizzarci velocemente su nuove situazioni e mantenere sempre la calma che dà sicurezza alle persone - ribadisce la dirigente - Quando agiamo in maniera stressata, questa agitazione si ripercuote sulle persone".

Alle attività strutturate appartengono la cura del corpo, esercizi di movimento e orientamento, il pranzo, il riposo pomeridiano e diverse offerte di attività. Tutte le attività vengono però applicate in maniera flessibile alla condizione delle persone durante la giornata. L'obiettivo è far diventare ogni esperienza per ogni assistito un’esperienza di successo. Le offerte sono calibrate sul vissuto dei singoli: chi ha svolto con piacere lavori manuali, anche qui prova la gioia di un’occupazione manuale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA