L’Ufficio stampa del Gruppo Aspiag interviene con la seguente nota sul comunicato del Centro Tutela Consumatori Utenti dell'Alto Adige sulla tossicità dei pupazzetti 3D della serie Asterix-mania:

“Premesso che, a titolo precauzionale, Aspiag Service Srl ha comunque predisposto ulteriori accertamenti e sospeso qualsiasi attività promozionale che coinvolga ancora i prodotti in questione,

l’azienda dichiara di aver richiesto ed ottenuto dal fornitore Pea & Promoplast Srl, ancora prima dell'inizio della campagna "Asterix", la documentazione che attesta la conformità dei personaggi 3D alla normativa vigente.

In particolare si fa riferimento al rapporto di prova nr. 13.974 e 13974A, rilasciato in data 21.03.2012dall’ Istituto Italiano Sicurezza Giocattoli (IISG, ente leader nell’ambito della certificazione di sicurezza dei giocattoli e dei prodotti destinati all’infanzia) e allegato in copia alla presente dichiarazione.

Tale rapporto certifica la conformità dei personaggi-3D a quanto prescritto per i giocattoli e gli articoli di puericultura dal regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH), allegato XVIII, Punti 51 e 52 (Ftalati).

A seguito del comunicato odierno del CTCU / Verbraucherzentrale Südtirol, l’azienda Pea & Promoplast Srl ha inoltre verificato presso gli altri primari laboratori di analisi internazionali, che già avevano certificato la conformità dei prodotti in questione, se l’elemento citato (diclorometano) fosse stato evidenziato nelle precedenti numerose prove a cui i prodotti sono stati sottoposti per poter essere introdotti sul mercato.

Dopo tali verifiche, Pea & Promoplast dichiara che “In nessuna delle analisi effettuate, nella fattispecie Reach e EN 71 parte 1, 2, 3 e 9, è stata mai evidenziata la presenza di tale elemento”.

Nel massimo rispetto per la sicurezza e la salute dei propri clienti, e dei bambini in particolare, Aspiag Service condurrà comunque ulteriori accertamenti, di cui non mancherà di rendere conto tempestivamente”.

Riportiamo la nota integrale in considerazione della delicatezza della questione.