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BOLZANO. Hanno passato ore al telefono tentando inutilmente di prenotare una visita specialistica o un esame diagnostico ed alla fine hanno desistito presi dallo sfinimento ma hanno chiamato il giornale per protestare. C’è anche chi - dovendo prenotare a tutti i costi - è andato in ospedale «visto che al telefono non mi risponde nessuno almeno lì vedrò in faccia qualcuno e gli potrò parlare» ed anche lì si è trovato in coda con un solo sportello aperto finchè non è finita la “pausa pranzo”. «Se questo è il cambio di registro annunciato dall’Asl stiamo freschi», il tenore dei commenti dei cittadini inferociti per le attese.
L’Asl da parte sua fa sapere che l’influenza che imperversa sta mettendo a letto anche gli operatori del Cup. E che alle assenze per malattia si aggiungono quelle dei dipendenti che hanno preso ferie per Natale. «Occorre pazientare qualche mese poi con aprile il problema sarà risolto definitivamente con l’integrazione di tutte le centrali telefoniche che smisteranno le chiamate anche sugli operatori di Varna». Ma intanto i cittadini non la smettono di protestare anche sui social.
Vana l’attesa anche per il sindaco Renzo Caramaschi che in questi giorni ha tentato, più volte, invano, di prenotare una visita al reparto di Ortopedia di Bressanone: «Ho provato e riprovato almeno quattro volte, ed ogni volta mi hanno lasciato in attesa con musichetta ed informazioni varie tra cui l’obbligo di disdire la visita per chi ha prenotato e non riesce ad andare. Ma non sono riuscito a conquistare alcun operatore. Ho desistito, riproverò nei prossimi giorni».


