Bolzano. Un matrimonio ancora troppo sottovalutato quello tra le donne e le professioni tecniche. In Provincia di Bolzano, infatti, sono sempre di più le donne che svolgono un lavoro di tipo tecnico nei settori e rami di competenza più svariati, mostrando professionalità e know-how qualificato: architette, geometre, sviluppatrici, ricercatrici e, ovviamente, ingegnere. La fotografia sulla loro presenza in questo ambito professionale la dà l’Ordine degli ingegneri di Bolzano: al momento sono iscritte all’Ordine 91 donne su 1375 iscritti totali (pari al 6,6%), con tre nuove iscrizioni avvenute quest’anno. Nel biennio 2018/ 2019 ci sono invece state dieci le nuove iscrizioni rosa. Numeri non ancora altissimi, ma che possono, e vogliono, fare da apripista verso un maggiore coinvolgimento nel futuro. Per farlo però sarà necessario abbattere i molti stereotipi di genere che ancora esistono. «Dal comunicato stampa del febbraio 2020 del Consiglio Nazionale degli Ingegneri emerge un trend crescente del numero di iscritte. Attualmente in Italia le donne ingegnere rappresentano il 15,7% degli scritti, con un lieve incremento rispetto al 2019 - commenta Silvia Santagati, consigliere dell’Ordine degli Ingegneri di Bolzano -. Sono sempre di più le donne che operano in ambito ingegneristico, eppure il tasso di occupazione tra gli uomini laureati è pari all’83% mentre per le donne laureate è 74%. Per non parlare delle differenze di retribuzione: il cosiddetto “gender pay gap” è il 29% nel settore delle attività scientifiche e professionali».