BOLZANO. Basta automobili blu ad personam. Il presidente Durnwalder, sornione, ieri non ha fatto nomi, ma in sala stampa a palazzo Widmann numerosi dei presenti hanno pensato si volesse riferire - in primis, anche se non esclusivamente - all’assessore Christian Tommasini. «I tagli cui abbiamo pensato riguarderanno anche le auto blu degli assessori provinciali», ha chiarito Durnwalder. «Dovremo ridurre il numero delle macchine e degli autisti. Le auto non verranno più acquistate, ma in parte noleggiate; utilizzeremo un servizio esterno, quando il singolo assessore ne avrà veramente bisogno». Insomma, basta auto blu personali.

Per spiegar meglio il concetto, ieri il presidente della giunta provinciale ha portato ai giornalisti un esempio concreto, non si sa quanto voluto e quanto casuale: «Se qualcuno si ferma a lavorare fino a tardi, magari fino alle nove della sera, e poi deve andare a Laives o nelle immediate vicinanze di Bolzano, non ha alcun senso che la Provincia paghi gli straordinari all’autista che, dalle 17 alle 21, attende chi, per andarsene a casa, non vuole servirsi dell’auto privata o dell’autobus. In futuro prenderà un taxi, che costa molto meno degli straordinari dello chaffeur che aspetta per ore». Dopo averla spiegata in tedesco, Durnwalder ha ripetuto anche in italiano, seppur non citando Laives. «In futuro sarà così: se un assessore vuole andare a casa e fino adesso l’autista doveva aspettare due o tre ore, in futuro, se non ha la macchina propria, prenda un taxi, così sicuramente avremo meno spese e lui avrà comunque la possibilità di tornare a casa».

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