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Grave incidente stradale ieri pomeriggio poco dopo le 17 in via Stazione a Magré. Il bilancio dell’urto fra un city-bus della Sad e la vettura di due turisti tedeschi è di un ferito grave e dieci altri feriti o contusi. La passeggera, le cui condizioni sono apparse piuttosto serie è Christl Goller, un’anziana di Magré, che viaggiava sul pulmino e che è stata trasferita all’ospedale San Maurizio con l’elicottero; gli altri, in autoambulanza.
Praticamente illesi i passeggeri della vettura e l’autista del mezzo pubblico, Stephan Kukushev, un macedone di 40 anni, da 2 anni dipendente della Sad ma con alle spalle 10 anni di esperienza alla guida di veicoli pesanti.
Completamente distrutti i due mezzi: la vettura, una Peugeot 407, targata Amburgo, ha avuto il frontale disintegrato nell’urto con il city-bus; quest’ultimo, dopo l’impatto con l’auto, è sbandato sulla destra falciando un lampione dell’illuminazione pubblica, urtando il muretto che delimita il giardino di casa Sanin, quindi è piombato sulla sinistra colpendo la recinzione di una segheria e finendo in diagonale sulla sede stradale sul fianco destro, disseminando di rottami la strada.
Sul luogo dell’incidente si sono portati i vigili del fuoco di Magré, di Termeno e di Cortaccia con diversi automezzi di soccorso; quindi i soccorritori della Croce Bianca e i carabinieri di Cortaccia e di Egna che hanno eseguito i rilievi.
Dai primi accertamenti è emerso che la responsabilità dell’incidente debba ricadere sul guidatore della vettura tedesca che probabilmente non si sarebbe accorto dell’incrocio con via Stazione e avrebbe quindi “bruciato” lo stop e invaso la strada principale proprio nell’istante in cui sopraggiungeva dallo scalo ferroviaria di Magré-Cortaccia il city-bus della Sad.
La Peugeot 407 non avrebbe dovuto percorrere verso Nord quella strada, una interpoderale che costeggia la Fossa Grande di Caldaro e che è riservata esclusivamente ai proprietari delle campagne della zona.
I due turisti probabilmente si sono confusi e hanno imboccato la stradina in prossimità del campo sportivo di Magré per poi, dopo circa un chilometro all’incrocio con via Stazione, la strada che dal fondovalle conduce al centro di Magré, impattare contro il mezzo di trasporto pubblico.
L’urto è stato violentissimo, da ciò si deduce che probabilmente il city-bus viaggiava a velocità abbastanza sostenuta anche se su questo tratto di strada è imposto il limite dei 50 km/h, mentre, poco più avanti il limite scende a 40 orari.
E’ sotto gli occhi di tutti però che forse questi mezzi pubblici corrono un po’ troppo, anche perché ci sono da rispettare gli orari, soprattutto quelli dei treni.
I passeggeri del mini-bus, quasi tutti giovani e studenti, arrivavano da Bolzano in treno e alcuni da Egna ed erano saliti a bordo del mezzo pubblico alla stazione ferroviaria di Magré-Cortaccia pochi minuti prima dell’incidente: erano diretti a Magré.
Poi il city-bus avrebbe dovuto raggiungere Cortina e quindi Salorno per poi dirigersi ad Egna e da qui ricominciare il giro. Si tratta di una sorta di circolare, istituita dalla Sad qualche anno fa.
Questo servizio è stato accolto molto bene dagli abitanti dei centri della Bassa Atesina in quanto consente loro di recarsi nei paesi di Oltradige e Bassa Atesina senza utilizzare la propria vettura.
Non era mancata però qualche critica da parte dei passeggeri abituali in quanto i mezzi viaggiano forse un po’ troppo velocemente.
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