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BOLZANO. Il marocchino di 25 anni arrestato dai carabinieri a bordo dell’auto dell’avvocato Flavio Moccia rubata a Bolzano, è evaso. Sulla base delle nuove disposizioni che limitano i casi di arresto con detenzione in carcere, il giovane era stato posto ai domiciliari.
Ieri mattina avrebbe dovuto comparire davanti al giudice Walter Pelino per la convalida dell’arresto e la decisione sull’eventuale custodia cautelare in attesa del processo per direttissima. L’arresto è convalidato ma il giudice ha dovuto prendere atto che l’altra notte il giovane straniero ha preferito evadere dai domiciliari e far perdere le proprie tracce. Ora l’avvocatessa Amanda Cheneri,che lo difende nel procedimento, spera che il ragazzo si faccia comunque vivo per spiegargli che la decisione di evadere dai domiciliari ha notevolmente aggravato la sua posizione.
Ovviamente se il giovane dovesse essere rintracciato verrà arrestato e rinchiuso in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria. Ricordiamo che il giovane (che ha diversi precedenti penali) deve rispondere di ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e tentato omicidio avendo tentato - secondo l’accusa - di investire un carabiniere che aveva imposto l’alt alla vettura per un normale controllo.
Il milite avrebbe evitato di essere investito solo grazie ad un poderoso balzo all’indietro. Il giovane alla guida della macchina venne poi bloccato a Rio Pusteria dopo un rocambolesco inseguimento.
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