BOLZANO. I funzionari della Direzione Provinciale antifrodi di Bolzano hanno scoperto una frode nel settore del commercio di autovetture ed accertato un'evasione Iva di otto milioni di euro. Il sistema fraudolento è stato attuato da una società con sede a Roma che ha acquistato autovetture nuove dalla Germania rivendendole in Italia come usate, utilizzando indebitamente il'regime del margine'.

Contemporaneamente alle attività di polizia giudiziaria effettuate a Roma, sono state eseguite perquisizioni presso le sedi di cinque società tedesche. L'indagine è stata svolta dall'Ufficio di Bolzano in collaborazione dell'Ufficio Centrale Antifrode, della Direzione Interregionale per il Lazio e l'Umbria, dell'Ufficio delle Dogane di Roma 1 e di alcuni funzionari dell'Ufficio delle Dogane di Trento, coordinati dalla Procura della Repubblica di Bolzano.