BOLZANO. E' stata depositata in Cancelleria della Corte di Cassazione di Roma la delibera con la quale si dà il via all'iter referendario per il passaggio del territorio della provincia bellunese dal Veneto al Trentino - Alto Adige. A farlo il presidente della Provincia di Belluno, Gianpaolo Bottacin, e quello del Consiglio provinciale, Stefano Ghezze. La delibera è stata approvata l'11 gennaio scorso dal Consiglio provinciale di Belluno, in cui è espresso il voto favorevole dell'aula all'avvio dell'iter referendario che ha per quesito: "Volete che il territorio della Provincia di Belluno sia separato dalla Regione Veneto per entrare a far parte integrante della Regione Trentino-Alto Adige?".

"Non abbiamo voluto perdere tempo, nel pieno rispetto della volontà popolare dei cittadini bellunesi - hanno commentato Bottacin e Ghezze -. Non appena ci è stata indicata una data utile per poter procedere alla consegna della documentazione, ci siamo attivati per depositare tutti gli atti necessari". "Ci è stato riferito che la richiesta di referendum dovrebbe essere inserita già domani nella Gazzetta Ufficiale - hanno spiegato -. Di lì, entro un mese si riunirà la preposta Commissione della Corte di Cassazione per verificare la legittimità tecnica del quesito: in caso di esito positivo, si potrà quindi procedere in questa prima fase della partita, che è quella referendaria: ad essa, è bene ricordarlo, seguirà poi quella legislativa (che si gioca in Parlamento). Contestualmente al deposito della delibera, quest'oggi abbiamo voluto procedere alla'domiciliazione legale' presso la sede dell'Upi, qui a Roma: sarà la nostra'base di appoggio' per i prossimi appuntamenti, nonchè per i documenti che si renderanno necessari".