BOLZANO. Prima udienza in sede preliminare, questa mattina, nel procedimento penale a carico dell’avvocato Giuseppe Avolio, noto professionista, ex presidente di Azienda Energetica ed ex capo di gabinetto del sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli. L'imputazione è concorso in bancarotta fraudolenta in relazione al dissesto finanziario che travolse la «Agrimport spa», di cui lo stesso Avolio è stato l'avvocato di fiducia. L'inchiesta è stata curata dal procuratore aggiunto Markus Mayr che ha ritenuto sufficiente il quadro probatorio emerso per chiedere il rinvio a giudizio del professionista (difeso in giudizio dall'avvocato Alessandro Melchionda). Secondo l'accusa, Giuseppe Avolio (probabilmente intuendo la possibilità del grande affare) prima della dichiarazione di fallimento della «Agrimport spa» avrebbe costituito un'altra società (la «Orius srl») coinvolgendo anche un ex dipendente che vantava crediti a seguito del trattamento di fine rapporto. Vista la situazione finanziaria molto difficile dell'azienda, l'amministratrice decise di agevolare una transazione di lavoro, cedendo al dipendente in questione la proprietà di tutti i marchi commerciali dell'azienda per un importo complessivo di appena 5 mila euro. Su questo punto il processo annuncia scintille perchè la Procura ritiene che vi sia stata una svendita a prezzi molto bassi di quello che costituiva il patrimonio aziendale.

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