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Bolzano. L’evento più gettonato dell’Avvento è sicuramente il Mercatino di Natale di piazza Walther e dintorni. Ma non per tutti: per chi pensa a un Natale più solidale e meno consumistico, il vero evento è il Mercatino d’Avvento che il centro giovani Vintola18 ospita ormai da cinque anni. Le organizzatrici ne sono così convinte da aver fuso la parola Eventi con Avvento, battezzando AEvvento la loro iniziativa a scopo benefico. L’edizione di quest’anno, che celebra come detto il primo lustro, si terrà oggi, sabato 23 dalle 11 alle ore 20 e domani, domenica 24 dalle 10 alle 19, negli spazi rinnovati e allargati del Vintola18, in Via Vintola. Saranno due giornate di esposizione e vendita di artigianato di qualità, piccolo mercato all’aperto, laboratori, progetti solidali, cibo e bevande. «Abbiamo voluto concentrare in queste due giornate tutte queste attività, in apparenza scollegate – spiega Cinzia, che organizza assieme ad Anna, Gianna e Giulia -, perché rispecchiano una nostra visione di vita quotidiana, ovvero un approccio etico, un consumo attento e consapevole, critico e sobrio, un’attenzione alla sostenibilità, un richiamo alla giustizia sociale. Al nostro piccolo gruppo si sono aggiunte quest’anno anche Denise e Serena, due ragazze piene di entusiasmo e che stanno portando una ventata di gioventù nello staff».
Nel corso delle edizioni si sono avvicendati una settantina di espositori: artigiani provenienti dalla nostra regione, ma anche da tutto il Nord Italia e anche da più lontano. Anche quest’anno il numero degli espositori è rimasto praticamente invariato. Questa scelta di non aumentare il numero degli stand, nonostante le numerose richieste di partecipazione, è dettata dalla volontà di non trasformare l’evento in una fiera caotica, impersonale ed anonima e difficilmente gestibile per uno staff di non professioniste. «Come sempre – spiega ancora Cinzia -, nella scelta degli espositori si è state attente nel proporre alcune novità garantendo comunque un’ampia diversità di prodotti: dalla carta ai mobili di cartone, dalla ceramica alla lavorazione della lana, dai tessuti all’abbigliamento, dai gioielli agli accessori più svariati e originali». Anche quest’anno ci saranno i Biscotti d’Ævvento: il ricavato dalla vendita di questi biscotti della tradizione verrà devoluto a sostegno di uno dei progetti solidali. E poi, all’esterno, ci sarà il Mercato in cortile, con i produttori di alimenti biologici e di provenienza locale. Per gli Aperitivi, due interventi riguardanti la riduzione dei rifiuti: oggi dalle 18 alle 19 Elisa Nicoli, documentarista, scrittrice ed educatrice ambientale presenterà il suo ultimo libro “Plastica addio”; domenica dalle 11 alle 12 Verena Gschnell illustrerà un progetto sulla via che prendono i rifiuti una volta gettati.
L’impegno ecologico e ambientale di AEvvento si è tradotto in particolare nella scelta dei materiali di riciclo e recupero utilizzati in modo originale e creativo per quanto riguarda gli allestimenti e gli addobbi distribuiti in tutti gli spazi. Ritornerà infine l’Atelier del ReUse: l’idea è quella di dare una seconda vita a vestiti e accessori, ricavando contemporaneamente fondi per sostenere chi di vestiti e non solo, ha molto bisogno. Chi vuole svuotare gli armadi di vestiti in ottimo stato, li può portare alla sartoria del Mercatino.
Nel corso delle edizioni si sono avvicendati una settantina di espositori: artigiani provenienti dalla nostra regione, ma anche da tutto il Nord Italia e anche da più lontano. Anche quest’anno il numero degli espositori è rimasto praticamente invariato. Questa scelta di non aumentare il numero degli stand, nonostante le numerose richieste di partecipazione, è dettata dalla volontà di non trasformare l’evento in una fiera caotica, impersonale ed anonima e difficilmente gestibile per uno staff di non professioniste. «Come sempre – spiega ancora Cinzia -, nella scelta degli espositori si è state attente nel proporre alcune novità garantendo comunque un’ampia diversità di prodotti: dalla carta ai mobili di cartone, dalla ceramica alla lavorazione della lana, dai tessuti all’abbigliamento, dai gioielli agli accessori più svariati e originali». Anche quest’anno ci saranno i Biscotti d’Ævvento: il ricavato dalla vendita di questi biscotti della tradizione verrà devoluto a sostegno di uno dei progetti solidali. E poi, all’esterno, ci sarà il Mercato in cortile, con i produttori di alimenti biologici e di provenienza locale. Per gli Aperitivi, due interventi riguardanti la riduzione dei rifiuti: oggi dalle 18 alle 19 Elisa Nicoli, documentarista, scrittrice ed educatrice ambientale presenterà il suo ultimo libro “Plastica addio”; domenica dalle 11 alle 12 Verena Gschnell illustrerà un progetto sulla via che prendono i rifiuti una volta gettati.
L’impegno ecologico e ambientale di AEvvento si è tradotto in particolare nella scelta dei materiali di riciclo e recupero utilizzati in modo originale e creativo per quanto riguarda gli allestimenti e gli addobbi distribuiti in tutti gli spazi. Ritornerà infine l’Atelier del ReUse: l’idea è quella di dare una seconda vita a vestiti e accessori, ricavando contemporaneamente fondi per sostenere chi di vestiti e non solo, ha molto bisogno. Chi vuole svuotare gli armadi di vestiti in ottimo stato, li può portare alla sartoria del Mercatino.


