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Un tempo capitava di trovare, lungo la strada (soprattutto strade statali), delle scritte solenni, che incutevano timore e tremore. La più frequente era: "Dio c'è". E la più forte (per qualcuno rassicurante, per altri inquietante) era la classicissima: "Dio ti vede".
Da qualche tempo, invece, all'imbocco della galleria del Virgolo, sul bivio con via Castel Flavon, c'è una scritta che segnala con chiarezza quanto siano cambiati i tempi. Meno solenne ma ugualmente diretta e spaventevole, ecco la scritta che sembra un avviso per tutti gli automobilisti: "Google ti spia".


