BADIA. Con una grande festa, che ha coinvolto la popolazione di Badia, è stata inaugurata domenica mattina la ristrutturata scuola elementare a San Leonardo. Il progetto risale al 2011 e i lavori di adattamento sono iniziati lo scorso anno e conclusi, a tempo di record, in marzo. L'intervento è costato 2 milioni e 400 mila euro, finanziato con 980 mila euro di contributo provinciale a fondo perduto e con 800 mila euro dal fondo di rotazione mentre il resto è stato messo a disposizione dalle casse comunali.

C'erano le varie autorità del Comune all’inaugurazione e sono arrivati anche l'assessore provinciale ladino Florian Mussner, l'intendente scolastico ladino Roland Verra e autorità scolastiche di tutta la vallata ladina. Dopo la sfilata accompagnata dalla banda musicale con tutti gli scolari, ci sono state la messa, cantata dai ragazzi della scuola, e l'esibizione in piazza della banda musicale di Badia.

Il sindaco Giacomo Frenademetz ha ricordato come quello della scuola ristrutturata sia stato l'ultimo intervento di questa legislatura, l'assessore Florian Mussner, ringraziato dal sindaco, ha evidenziato l'importanza di questi lavori che hanno consentito a Badia di avere un istituto scolastico all'altezza dei tempi e delle tradizioni della vallata. Sono poi intervenuti l'intendente scolastico ladino e la direttrice della scuola Claudia Canins. La benedizione è stata impartita dal decano don Jaco Willeit. Unanimi gli elogi all'amministrazione comunali per i lavori eseguiti e che hanno portato ad una scuola ampliata e resa molto più efficiente oltre che sicura.

Affidati alla ditta Union Bau, i lavori hanno trasferito momentaneamente sei classi di ragazzini in altrettanti container noleggiati dall'amministrazione comunale e che si sono rivelati molto funzionali per le lezioni.

L'ampliamento della scuola s'è concretizzato con l'innalzamento di un piano, messo a norma. Alla scuola di Badia servivano quattro-cinque aule in più per le accresciute necessità.

Il progetto, come detto, è costata oltre 2 milioni di euro, che l'amministrazione ha coperto in parte con soldi propri e in parte - la più sostanziosa - ricorrendo al fondo di rotazione della Provincia. Un iter, quello dell'ampliamento della scuola, che era stato decisamente lungo: "Ne avevamo parlato con i residenti. Volevamo illustrare loro il progetto e sentire il loro parere anche per quanto riguarda le scelte fatte e soprattutto i finanziamenti". Il benestare è arrivato ed ora la scuola è finalmente ampliata con generale soddisfazione.