BADIA. Su mandato della Procura di Bolzano, i carabinieri di La Villa e Corvara hanno eseguito ieri diverse perquisizioni in altrettanti studi professionali della zona. Secondo i Pm Bisignano e Bramante, che hanno avviato e coordinano l'indagine, l'attività si è resa necessaria per l'acquisizione della documentazione su una villa realizzata in verde agricolo con una licenza edilizia che è stata emessa d'autorità nel 2006 dall'allora sindaco Ugo Dorigo ma che, nell'ottica della Procura, non ha legittimazione.

Già diverso tempo fa i carabinieri di La Villa, su ordine della Procura di Bolzano, avevano acquisito presso gli uffici comunali le copie dell'intero iter di concessione della licenza edilizia concessa al suocero dell'allora e tutt'oggi assessore comunale Elmar Castlunger e subito dopo volturata a suo favore e riguardante la villa costruita nel verde agricolo della frazione di Funtanacia, sfruttando nello specifico il trasferimento di cubatura di un fienile di proprietà della famiglia della moglie.

Una licenza edilizia che, nell'ottica della Procura, era impossibile concedere stante il parere negativo della commissione edilizia ed anche e soprattutto quello dell'ispettorato provinciale per l'agricoltura, che aveva negato la riduzione della cubatura del fienile del maso di proprietà del primo richiedente Roberto Comploier proprio per l'ancora piena attività dello stesso e di conseguenza, non essendovi il presupposto fondamentale dell'inutilizzo, negato anche l'ipotetico traferimento di cubatura.
La concessione della licenza edilizia, subito volturata dal primo richiedente a favore del genero Elmar Castlunger e della moglie, ha dato immediatamente il via ai lavori di quella che oggi è una villa realizzata interamente nel verde agricolo.
Le ipotesi di reato su cui il sostituto procuratore Axel Bisignano sta indagando sono due. Oltre alla violazione edilizia per tutti gli attori della vicenda, violazione contestata e contestabile secondo giurisprudenza per il fatto che la licenza edilizia era stata resa palesemente nulla dall'assenza dei presupposti per la sua concessione, c'è anche quella di abuso d'atti d'ufficio sia per l'allora sindaco Ugo Dorigo che l'ha sottoscritta d'autorità sia per l'assessore Elmar Castlunger, entrato in giunta solo un anno prima.
Le perquisizioni di ieri, che hanno riguardato anche l'abitazione dell'ex sindaco Ugo Dorigo, sarebbero volte anche a provare questa seconda ipotesi di reato.

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