MERANO. "Quello stipulato con la Svp è stato un puro accordo sul ballottaggio per appoggiare il candidato Svp. Non abbiamo fatto accordi su programma o competenze, noi li avremmo voluti fare ma ci è stato detto di no. Il candidato Gruber ha perso, da cosa dovremmo sentirci legati oggi?"

Giorgio Balzarini, candidato sindaco per la Civica, replica a coloro che hanno definito in questi giorni quanto mai inopportuno il cambio di casacca, offrendosi per primi a Paul Rösch per il governo della città, quale principale forza politica che nel nuovo consiglio comunale rappresenterà gli elettori italiani.

Avvocato Balzarini, tutti hanno vissuto questo vostro passo in avanti come un tradimento rispetto a Svp, Alleanza per Merano e Pd. Non è così?

"Mi fanno sorridere le accuse di non coerenza e stile che riceviamo oggi. A chi ci accusa vorrei solo ricordare che noi, per ben due volte, a gennaio e dopo il 10 maggio, abbiamo proposto un'alleanza seria e duratura. A gennaio avevamo proposto a Svp, Pd e Alleanza di presentarci addirittura con un candidato sindaco comune".

Però dopo il primo turno questo accordo per sostenere Gruber c'è stato.

"Ma non come lo avremmo voluto noi".

In che senso Balzarini?

"Eravamo pronti a firmare un programma comune, a dividerci le competenze. E loro non hanno neppure voluto iniziare a discutere".

Poi Rösch ha stravinto.

"Ma prima c'è un altro passaggio".

Quale?

"Prima dell'accordo sul ballottaggio con la Svp, avevamo ancora proposto a Pd e Alleanza di presentarci assieme a Gruber. Ma anche questa volta ognuno ha fatto per sé".

E poi il nuovo sindaco Rösch.

"L'accordo per vincere il ballottaggio è stato sconfitto, come il candidato Svp. Una corsa tra concorrenti singoli non si è trasformare in una corsa di squadra all'ultimo minuto".

Quindi nulla da recriminare ora?

"Nerio Zaccaria non ci deve dare certo lezioni di coerenza. Gli chieda perché non ha accettato le nostre proposte a gennaio? Ora è chiara la sua reazione. Sa di rischiare di restare fuori dalla giunta. Con lui concordo solo sul fatto che forse l'Svp avrebbe dovuto chiamarci subito dopo il voto per dirci la sua strategia o se concordare il liberi tutti".

Rösch cosa ha risposto alle vostre proposte?

"Non abbiamo formalizzato nulla, il primo è stato solo un incontro di cortesia. Noi siamo, e questo è assodato, contro nuove elezioni. Vogliamo far valere la nostra rappresentanza e attuare il nostro programma entrando a far parte del governo della città in una maggioranza la più ampia possibile".