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MONTAGNA. Attimi di paura ieri verso le 11.30 in un condominio a Montagna. Un bimbo di 4 anni, che stava giocando in cortile, come mille altre volte, è stato morso dal cane di un vicino, lasciato probabilmente incustodito. In zona, in quel momento, secondo quanto riferito dai carabinieri della compagnia di Egna, non c’era nessuno e pertanto i genitori si sono accorti di quanto stava accadendo solo dopo aver sentito il piccolo piangere, forse più per lo spavento che per le ferite riportate. Nel giro di pochi minuti sono arrivati sul posto l’ambulanza della Croce Bianca di Egna e altri condomini. Il personale sanitario ha prestato le prime cure al piccolo e ha potuto constatare che le ferite riportate non erano poi così profonde.
Il bambino è stato pulito e medicato in viso, ma soprattutto tranquillizzato. Passato lo spavento iniziale la situazione è tornata (quasi) alla normalità. L’ambulanza della Croce Bianca di Egna è rientrata direttamente in sede, mentre il bimbo - secondo quanto riferito dagli stessi volontari della Bassa Atesina - è stato però portato precauzionalmente dai genitori all’ospedale. Non è detto che siano necessari dei punti di sutura ma è possibile invece che al piccolo sia prescritta una particolare profilassi per il morso ricevuto dal cane. Non si tratta, in base alla versione fornita dai militari dell’Arma, di un cane particolarmente grande, ma di un meticcio di media grandezza.
Fino a ieri pomeriggio i genitori del piccolo non avevano ancora sporto denuncia alla stazione dei carabinieri di Egna ma per farlo hanno comunque novanta giorni di tempo. In mancanza di una querela di parte la questione sarà archiviata senza particolari conseguenze per il proprietario del cane. I militari dell’Arma dovranno probabilmente verificare nei prossimi giorni in che rapporti sono le due famiglie e se, in passato, si sono verificati altri episodi analoghi. Bisognerà inoltre capire se il cane era legato al guinzaglio o se invece stava girando libero nel cortile del condominio. Si tratta in ogni caso di accertamenti che potranno essere fatti con calma visto che il piccolo pare non sia in gravi condizioni.
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