MERANO. Inizia ad assumere la sua connotazione finale la zona produttiva ex Bosin tra la superstrada e il rione Wolkenstein. L'avvio dei lavori di costruzione della nuova cittadella dell’auto che la società Imba spa del gruppo Barchetti sta costruendo a fianco dello svincolo Mebo che sbuca in via Zuegg apre un altro scenario con un punto di domanda per Maia Bassa. La conclusione della nuova sede Barchetti creerà i presupposti per il trasferimento dall'attuale sede della concessionaria e delle officine di via Roma.

Il nuovo capannone che sta rapidamente crescendo in zona produttiva ex Bosin sfrutta una superficie di circa 7 mila metri quadrati, per il quale il Comune ha incassato a fine 2015 quasi un milione e mezzo di euro oltre agli oneri di urbanizzazione. Con l'avvio della costruzione del centro riciclaggio di Azienda municipalizzata, l’agonia di quei terreni, acquistati dal Comune in Provincia quasi vent'anni fa, sarà ultimata. In questi anni si sono insediati il consorzio Cna (gli spazi del "condominio aziendale" a dire il vero non sono ancora tutti assegnati), un'impresa di trasporti e logistica, Azienda energetica con l'impianto di raccolta e rimando del teleriscaldamento.

Il completamento della nuova concessionaria e officina del gruppo Barchetti in zona produttiva Bosin libererà la storica sede Opel di via Roma, un capannone che occupa circa 2.200 metri quadrati, un lungo parallelepipedo che idealmente quasi unisce le vie Roma e Parrocchia, tra le quali sorge.

Quell'area da sempre nel piano urbanistico comunale è catalogata come zona residenziale di completamento, quindi adatta per ospitare condomini e alloggi residenziali. E questa pare essere la destinazione che i proprietari del gruppo Barchetti intendono dare a quell'area. Negli anni di fatto la sede meranese è diventata sempre più stretta, soprattutto dopo che il concessionario d'auto ha incamerato nuovi marchi, Ford compresa, al punto da trasferire in via Roma anche il Garage Resia di via Zuegg, trasformato nel frattempo nel discount Eurospin di Merano. Ma un progetto di trasformazione dell'attuale concessionaria Bimobil di via Roma in zona residenziale pare non essere realizzabile senza qualche ritocco urbanistico. La superficie nelle condizioni attuali offerte dal Puc consente di realizzare una cubatura massima di poco inferiore ai seimila metri, volume sufficiente per creare al massimo una trentina di appartamenti di medie dimensioni. L'altezza sfruttabile è di 13,5 metri. Lo spazio però a disposizione, tolta la riserva verde prevista dalle norme di attuazione (35% della superficie) consentirebbe di realizzare almeno una ottantina di alloggi. Pare che con l'avvio dei lavori in via Zuegg, per creare la nuova sede del gruppo Barchetti a Merano, sia anche stato dato un incarico a un gruppo di professionisti per verificare cosa il Comune sia disposto a concedere come deroga al Puc. A rendere più facile questo delicato passaggio c'è il fatto che il vecchio capannone di via Roma confina proprio con una zona soggetta a piano di attuazione, ovvero il triangolo con apice a sud che parte dall’incrocio tra la via Roma e la via Parrocchia.

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