BOLZANO. Sono state consegnate nella sala d'onore del Palazzo Mercantile a Bolzano, dal presidente della Provincia Luis Durnwalder e dagli assessori Sabina Kasslatter Mur, Hans Berger e Florian Mussner, le onorificenze a 19 altoatesini che si sono particolarmente distinti nella tutela dei beni culturali. Nel suo intervento il presidente Durnwalder ha ricordato che la competenza nel settore dei beni artistici è passata dallo Stato alla Provincia di Bolzano nel 1973 e da allora l'ente pubblico ha compiuto notevoli sforzi per garantire la tutela e conservazione dei beni artistici e culturali del territorio. Attualmente sono sottoposti a tutela oltre 5000 edifici, 126 scavi archeologici e numerosi archivi, una vera e propria ricchezza per l'intera provincia. Il presidente ha quindi voluto esprimere il suo personale ringraziamento alle 19 persone premiate per il loro impegno nella tutela dei beni culturali altoatesini.

I premiati:
Ludwig Busetti, Nalles
Per il suo impegno nella manutenzione e la ricerca di testimonianze archeologici a Nalles Il signor Ludwig Busetti ha avvisato la ripartizione dei Beni Culturali della scoperta della Villa di età romana a Nalles -Gebreidweg. In seguito si è interessato moltissimo che lo scavo venisse fatto a regola d'arte e per la tutela di esso in generale. Perlopiù si è assunto sempre come delegato del Comune di Nalles un ruolo da mediatore fra il proprietario e le richieste dell'Ufficio Beni Archeologici. Inoltre ha provveduto che una parte degli scavi venisse finanziata dal Comune stesso.

Famiglia Klaus Castlunger, Badia
Per il risanamento esemplare del maso Sompunt in Val Badia Il maso Sompunt nel Comune di Badia è stato danneggiato gravemente da una frana nel 2008. Solo con un'eccellente collaborazione con i proprietari Castlunger è stato possibile salvare il monumento che era in grave pericolo statico. Inoltre sono state restaurate le "Stuben" dell'imponente maso.

Christl Rabanser e Hansjörg Dell'Antonio

Per aver ceduto all'Archivio Provinciale l'eredità-Magnago Come nipoti dell'Ex-Presidente della Provincia Dr. Silvius Magnano, deceduto nel 2010, il signor Dr. Hansjörg Dell'Antonio e la signora Christl Rabanser hanno donato come prestito a lungo termine l'eredità d'archivio di questa personalità principale per la costituzione e l'ampliamento dell'Autonomia dell'Alto Adige. In questo modo hanno messo a disposizione del pubblico e della ricerca storica della regione un importante bene culturale, dando perlopiù un esempio esemplare.

Contessa Eliane Du Parc, Merano
Per il suo impegno per Castel Rubein, Merano Con grande impegno personale la contessa Eliane Du Parc ha restaurato per decenni il Castello trascurato Rubein. Grazie ai lavori di restauro sono riapparsi e stati restaurati i dipinti murali di grande valore culturale di Bartlmä Dill Riemenschneider.

Famiglia Alma e Bernhard Ellecosta, S. Martino in Badia
Per il restauro esemplare del Bagno Val d'Ander a San Martino in Badia Il restauro che fu effettuato dal 2007 al 2008 in perfetta concordia con i proprietari del Bagno Val d'Ander, presenta ora un monumento accurato che dispone di un vecchia tradizione termale. Anche la conservazione delle porte storiche e il ripristino dell'assito facevano parte del cauto restauro eseguito.

Peter Graus Parroco Walter Prast
Per il restauro esemplare della canonica a San Giacomo in Val di Vizze Il signori Karl e Peter Graus, assieme al parroco Walter Prast, si sono impegnati per la conservazione di un monumento architettonico di grande valore e hanno mostrato che nuove esigenze come l'utilizzo per manifestazioni o come abitazione possono concordare in modo armonico con la struttura esistente.

Caroline Heiss, Braies
Per la manutenzione conforme all'originale dell'albergo storico Lago di Braies L'architettura dell'albergo storico Lago di Braies, che rispecchia lo stile degli alberghi alpestri della Svizzera, ha rivissuto tramite l'impegno della signora Caroline Heiss ad una rivalutazione in generale. La ristrutturazione di varie stanze come anche l'importanza che fu data al materiale, colore e la consistenza del patrimonio originale durante il rinnovo, ha portato ad un risultato di grande valore. Nel 2005 anche la Cappella della Madonna è stata restaurata.

Siegfried Hofer, Gais

Per i lavori di manutenzione del Castel Neuhaus a Gais Il signor Siegfried Hofer si è impegnato per tanti anni alla conservazione del castello Neuhaus dell'età medievale/prima età moderna. Nel 1998 fu restaurata la cappella della Visitazione. Nel 2006 fu restaurato il batifredo compresa la nuova copertura del tetto. Grazie al signor Siegfried Hofer è stato possibile salvare un importante monumento architettonico per le prossime generazioni.

Verena Jordan, Nalles
Per la manutenzione della rovina Casatsch a Nalles La signora Verena Jordan ha dimostrato un impegno senza sosta per la conservazione a regola d'arte della rovina Casatsch a Nalles. Come proprietaria ha contribuito con l'installazione di una mostra alla comprensione del complesso stesso che intercede ora un'impressione autentica della rocca del tardo 12ºsecolo e che fu eretta a quell'epoca in seguito a un modello moderno di architettura delle crociate.

Christoph von Malaisè
Per la possibilità dell'accessibilità al Castello di Cornedo Il signor Christoph von Malaisè si è oltremodo impegnato a conservare il pregevole bene architettonico del Castello di Cornedo, di restaurare le pitture gotiche della cappella, quelle dell'ambulacro e infine il castello stesso. Esso funge come simbolo del Comune di Cornedo e grazie all'impegno del signor Christoph von Malaisè e la collaborazione col Comune è stato possibile rendere accessibile questo complesso al pubblico.

Lia Niederjaufner, Montagna
Per l'impegno di tutela del sito archeologico di Castelfeder La signora Niederjaufner si sta impegnando da anni per la conservazione e la valorizzazione dei reperti archeologici del celebre sito di Castelfeder. Come membro del comitato per la conservazione di Castelfeder si è fatta forte per il finanziamento dei sondaggi archeologichi.

Famiglie Klaus e Leo Oberhofer, Laces
Per la riparazione del castello di Laces Le famiglie Klaus e Leo Oberhofer hanno restaurato con grande sensibilità e un intuito considerevole la vecchia torre di Laces, dimostrando che non deve essere una contraddizione adattare architettura medievale a un moderno modo di vivere.

Alois Peer, Laces
Per la cura delle rovine di Castel Montani di Sotto e Castel Montani di Sopra, nonché di Santo Stefano. Il signor Alois Peer si è curato in modo altruista per decenni della conservazione e sicurezza delle rovine di Castel Montani di Sotto e Castel Montani di Sopra. Inoltre ha mostrato ad innumerevoli ospiti e persone interessate il vero gioiello di pittura murale gotica nella cappella di S. Stefano.

Dott. Alberto Perini, Vipiteno
Per il suo impegno nella tutela e per l'attività pubblicistica nel campo dei beni culturali a Vipiteno Da decenni il Dott. Perini si impegna con grande entusiasmo per la causa dell'arte, della storia e dell'archeologia dell'Alto Adige, e in particolare della sua città natale, Vipiteno. Ha redatto numerosi studi ed è inoltre presidente vicario dell'Associazione storica e del Museo civico di Vipiteno. Dal 1989 è responsabile della pagina italiana della rivista "Der Erker" e si è distinto per l'approfondimento e la divulgazione di temi di storia della cultura e di archeologia dell'alta Val d'Isarco.

Helmut e Roswitha Perkmann, Sarentino
Per il risanamento del monumento architettonico a rischio Schussbrugg Anche se l'edificio era fortemente trascurato, il signor Helmut e la signora Roswitha Perkmann hanno dato importanza principale ad un vasto risanamento e hanno così creato un vero e proprio esempio straordinario di utilizzazione turistica alternativa di un monumento architettonico.