BOLZANO. La riunione di maggioranza che dovrebbe risultare risolutiva si terrà venerdì. Stiamo parlando del progetto Benko e dei criteri da darsi allo sviluppo dell’area della stazione autocorriere. Ieri in giunta comunale il tema non si è affrontato, ma il sindaco Spagnolli mette le mani avanti. «Ormai abbiamo elaborato un testo abbastanza completo E qui si tratta di fare attenzione perché so che il vice sindaco ci ha ragionato con alcuni della Fraktion, però deve stare attenta la Volkspartei, perché ho la sensazione che si voglia mettere una cubatura molto grande. I numeri fanno fede: lì oggi abbiamo una volumetria di 140 mila metri cubi su circa 20 mila metri quadrati. Circa un terzo dell’area è verde. Sono sostanzialmente due ettari, dove ora come ora ci sono poco più di 100 mila metri cubi costruiti. Il diritto a costruire secondo l’indice complessivo della zona centro arriverebbe a qualcosina più di duecentomila. È chiaro che se qualcuno volesse farne 300 mila o 400 mila, di metri cubi, ovvio che sarebbero tanti: questa volumetria, su 20 mila metri cubi, significherebbe un unico compatto edificio alto venti metri». Tecnicamente, non è accettabile. «Non è facile ad accettarsi, perché significa che dovendoci fare delle strade in mezzo... Per esempio: il condominio all’angolo tra via Alto Adige e via Garibaldi dovrà avere una certa distanza dall’edificio vicino. E ciò significa che l’edificio vicino dovrai farlo non di venti, ma di venticinque o di trenta metri. Magari anche di trentacinque. Si andrebbe a realizzare una cosa terrificante».

Tutto dipende insomma dalla cubatura che si intende realizzare. La Svp vorrebbe chiedere all’assessore Pasquali un incremento di cubatura. «Io credo - conclude il sindaco Spagnolli - che su questo aspetto si debba stare molto attenti». Sui numeri però ancora non si sono prese decisioni. Lo si farà nel finesettimana.(da.pa)

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