BOLZANO. René Benko annuncia la sua decisione di non presentare domani il progetto della Signa Holding per l’area di via Alto Adige. È l’8 agosto la data fissata per presentare al Comune le proposte per il piano di riqualificazione. I segnali erano già chiari, ma ieri l’imprenditore austriaco ha ufficializzato il suo «no» con una intervista al quotidiano Tiroler Tageszeitung. «Non ci sarà alcun Kaufhaus Bozen», è l’esordio, seguito dalle accuse alle condizioni «irrealizzabili» fissate dal Comune. Non manca un passaggio sulla possibile richiesta di danni al Comune per la mole di denaro già spesa nella fase iniziale della progettazione. Benko, scrive il quotidiano tirolese, si concentrerà su altri progetti. L’unico concorrente resta il progetto di «Emozioni Alto Adige», la cordata guidata da Georg Oberrauch, ma nei giorni scorsi è emerso come la Signa potrebbe rientrare in gioco successivamente. Intervengono i Verdi è parlano di «figuraccia ad hoc». Brigitte Foppa, Hans Heiss e Riccardo Dello Sbarba accusano: «Negli ultimi mesi è stata a dir poco impressionante la campagna di marketing ad opera del Gruppo Signa. In tutta quella discussione così esagitata si è sempre omesso e poi completamente perso di vista il vero problema della questione, cioè la concorrenza del progetto del centro commerciale, soprattutto nell’ordine di grandezza proposto da Benko, con il progetto davvero prioritario per Bolzano della riqualificazione dell’areale ferroviario (Arbo). Quest’ultimo infatti soprattutto nella prima fase, verrebbe finanziato attraverso lo shopping center della stazione: un mall commerciale nel centro storico di Bolzano vanificherebbe completamente questo intento». Concludono i Verdi: «Tutto ciò mostra in tutta la sua brutalità quali conseguenze comporta una legislazione definita ad-hoc e come tale procedura metta sotto pressione sia l’amministrazione che la politica, impedendo quindi di fatto una pianificazione complessiva e pensata. Ancora una volta chiediamo di eliminare dalla legge urbanistica l’articolo 55/quinquies».

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