BOLZANO. Una pioggia di incarichi pubblici sullo studio di ingegneria di Konrad Bergmeister. È cosa nota che l’ingegnere, co-titolare a Bressanone di uno dei principali studi altoatesini di progettazione, professore universitario a Vienna, presidente di Lub, presidente della Fondazione Cassa di risparmio, amministratore delegato di parte austriaca del Bbt, lavori molto con la committenza pubblica. Adesso arrivano le (prime) cifre ufficiali.

È stata pubblicata l’attesa risposta della Provincia alla interrogazione del consigliere Paul Köllensperger (Movimento 5 Stelle), che ha chiesto di conoscere gli incarichi negli ultimi 15 anni.

Lo studio Bergmeister tra il giugno 2001 e il gennaio 2014 ha ricevuto 4,17 milioni di incarichi dalla ripartizione provinciale Strade e infrastrutture. Si tratta di 69 prestazioni di progettazione, direzione lavori, collaudo, studio di fattibilità, coordinamento della sicurezza, rilievi e consulenze.

Le 69 voci citate in numerosi casi si riferiscono alle medesime opere, con incarichi per più lotti e più mansioni.

Bergmeister ha rivestito un ruolo importante, tra l’altro, nelle circonvallazioni di Ora, Merano e Bressanone .

Bergmeister è stato anche direttore tecnico dell’A22 fino al 2007. E c’è anche una lunga lista di progetti affidati dall’A22 allo studio Bergmeister tra il 2002 e il 2015, quindi anche durante il periodo della direzione tecnica nella società. In tutto 1,617 milioni di euro. La risposta relativa all’A22 specifica a quali professionisti dello studio siano andati gli incarichi. Precisa Köllensperger: «Quello dell’A22 è un filone da analizzare con la massima attenzione per approfondire i possibili conflitti di interesse». Tra A22 e ripartizione Strade e infrastrutture gli incarichi in quindici anni arrivano a 5,7 milioni. Ma questo elenco è solo una parte dei lavori pubblici firmati dallo studio, che si è occupato anche di edilizia scolastica, sociale e mobilità.

L’ultima nomina di vertice è della scorsa settimana. Come presidente della Fondazione Cassa di risparmio, è entrato nel consiglio di Acri, l’Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio. Bergmeister è uno degli esempi più alti dell’intreccio altoatesino di professione e incarichi pubblici. L’ex presidente provinciale Luis Durnwalder lo aveva immaginato come proprio successore, ma l’ingegnere nel 2013 aveva declinato. È cognato dell’ex assessore Michl Laimer. Spiega Köllensperger: «Vista la portata dei suoi posti di vertice, è giusto che si faccia chiarezza sulle cifre degli incarichi ricevuti dal settore pubblico e sugli eventuali conflitti di interesse». Nella sua interrogazione, Köllensperger chiede se è possibile disporre anche dei dati su incarichi per il Bbt e i Comuni. Nell’elenco della ripartizione Strade inviato dall’assessore Tommasini compare un incarico di progettazione con assegnazione diretta del casello autostradale di Bressanone sud (181.777 euro) nel 2002.

Ancora un dato: su 69 incarichi affidati dalla ripartizione provinciale allo studio Bergmeister dal 2001 al 2014, 26 sono stati per assegnazione diretta. Riassume Köllensperger: «Questo elenco di incarichi e altri che potrebbero arrivare, oltre alle modalità di assegnazione diretta descrivono benissimo cosa comporta l’accumulo di poltrone, questione tipicamente altoatesina».

Tra gli incarichi affidati allo studio Bergmeister figurano, tra l’altro, la progettazione e direzione lavori del primo e secondo lotto della circonvallazione di Ora, la progettazione della circonvallazione nord-ovest e nord-est di Merano, i collaudi di rotatorie sulla Mebo, lo studio di fattibilità per il ponte per la Val Badia a San Lorenzo, il rifacimento del ponte sulla ss12 a Bagni di Brennero, la ristrutturazione del ponte sulla ss12 a Varna, la ricostruzione del ponte sull’Isarco sulla ss12 a Vipiteno, lo spostamento di un tratto della strada provinciale n.31 Elvas-Sciaves, la sistemazione e rettifica della strada provinciale n.156 di Lappago, la progettazione della circonvallazione S. Andrà-Bressanone, la ristrutturazione del ponte sulla statale ss12 del Brennero a Terme di Brennero.

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