BOLZANO. «Due mesi fa abbiamo fatto l’accordo con il Pd ed a mio avviso Bersani è la persona adatta a guidare un esecutivo essenziale per arrivare al più presto alle riforme necessarie». Così la Svp ha confermato ieri l’appoggio ad un governo Bersani al termine del colloquio avuto al Quirinale con Giorgio Napolitano. La rappresentamza della Stella alpina era guidata dall’Obmann, Richard Theiner. Insieme a lui il deputato ladino Daniel Alfreider e il senatore Karl Zeller. Qust’ultimo sottolinea come «il presidente della Repubblica abbia ricordato l’onorificenza ricevuta lo scorso anno insieme al suo collega austriaco Heinz Fischer a Castel Tirolo e di come sia importante occuparsi non solo di emergenze economiche, ma anche della cose positive che funzionano come le autonomie speciali in Italia».

Tanti i siparietti ieri al Colle. La delegazione Svp, al termine dell’incontro con Napolitano, ha fatto le sue dichiarazioni in tre lingue, ladino compreso. Spiazzati, giocoforza, i giornalisti. Poi Zeller, presidente del Gruppo per le autonomie al Senato, evitando di andare due volte da Napolitano, ha permesso al senatore trentino Franco Panizza di fare parte della delegazione del gruppo alle consultazioni. Così anche Panizza è andato insieme al socialista Riccardo Nencini (vicepresidente vicario del gruppo). Ed un altro trentino l’ex governatore Lorenzo Della ha partecipato alle consultazione nella sua veste di presidente del gruppo Scelta civica alla Camera. «Abbiamo riferito al presidente della Repubblica la ferma convinzione che sia necessario iniziare la legislatura dando vita a un governo capace di continuare e intensificare l’azione intrapresa nell’ultimo anno per quanto riguarda sia le riforme strutturali, premessa della crescita, sia il ruolo attivo di stimolo dell’Italia nel processo politico europeo», queste le dichiarazioni degli esponenti di Scelta civica al termine delle consultazioni.

Tornando in casa Svp «grazie alla preziosa collaborazione con Siegfried Brugger e Karl Zeller abbiamo raggiunto una composizione equilibrata del gruppo con un presidente rispettoso delle nostre esigenze». Così il deputato della Svp, Daniel Alfreider, portavoce della componente «Minoranze linguistiche» del gruppo misto della Camera. Tutti i deputati eletti nella lista della Svp - oltre ad Alfreider, Renate Gebhard, Mauro Ottobre, Albrecht Plangger e Manfred Schullian - sono confluiti nel gruppo composto da ventisette componenti di diversi schieramenti e presieduto dal giornalista e costituzionalista Giuseppe Pisicchio del Centro democratico. «Pisicchio - afferma la Svp - ha già collaborato in passato con i nostri colleghi alla Camera ed è garante per le problematiche sudtirolesi».