Divorzio in casa Pdl. Maurizio Vezzali, presidente del Consiglio provinciale ed esponente di spicco del Pdl, non farà parte della lista per le elezioni provinciali. Lo comunica in una nota Michaela Biancofiore, nella sua veste di commissario straordinario del Pdl per l’Alto Adige. «Il consigliere Vezzali - si legge - è in stand by nei confronti del partito per risentimenti personali che evidentemente trascendono la politica - ormai da quasi due anni. Si è affrancato dalle ultime campagne elettorali , evitando di collaborare con base e dirigenti per conseguire auspicabili risultati positivi per il partito sotto le insegne del quale è stato eletto e più volte candidato. Nei suoi confronti l’atteggiamento del partito locale e nazionale è stato totalmente diverso e se c’è uno che dal partito ha oggettivamente avuto questo è certamente il consigliere Vezzali, oggi presidente del Consiglio Provinciale, non a caso. Poltrona che anche in passato non ha portato consiglio a coloro che la occupavano e ai partiti dei quali erano espressione. E questo sì , che dovrebbe invitarlo a riflettere».

«Credo pertanto che di tempo ne abbia avuto a sufficienza per le dovute valutazioni - e a malincuore , per rispetto agli iscritti e a tutti gli altri dirigenti, gli risparmio di spremersi ulteriormente le meningi e -mio malgrado, vi comunico di lavorare al momento ad una lista per le provinciali che non ne contempla la presenza».

Al centro dello scontro ci sarebbe anche il mancato versamento di denaro  - negli ultimi mesi - da parte di Vezzali al partito. Cosa per altro ammessa dallo stesso Vezzali.

«Certamente - prosegue Biancofiore nella nota -, se la dirigenza nazionale decidesse diversamente non mi opporrei o se il consigliere dovesse tornare sui suoi passi , le porte rimarranno sempre aperte essendo un eletto del Pdl , peraltro- senza mistero, fortemente voluto dalla sottoscritta . In caso contrario, auguro al consigliere Vezzali di trovare nelle altre liste da lui citate lo stesso affetto , lo stesso sostegno e la stessa valorizzazione che ha avuto da Forza Italia prima, dal Pdl poi e dalla sottoscritta in particolar modo . Forse solo con un’esperienza del genere , l’amico consigliere potrà comprendere effettivamente quanto costi la politica, in ogni senso».

«Nella testa di lista - mi preme rassicurare , troverà di certo spazio l’ottimo ex ministro La Loggia e tutti coloro che hanno contribuito sempre a lottare per i nostri principi e i nostri valori, per la gente e per le libertà ,per il Presidente Berlusconi» .