BOLZANO. Non vi presentate alla consegna del bidoncino condominiale alla tal ora, il tal giorno, come pattuito? Vi servite del bidoncino per scopi impropri? Avete usato il bidoncino del residuo per gettarci dentro i rifiuti prima dell’estate, ovverosia prima dell’avvio “ufficiale” del nuovo sistema di raccolta? Occhio, perché potrebbe arrivarvi una bella sanzione da cento euro. E non è finita qui: se per qualche motivo le cooperative non dovessero riuscire a consegnarvi il vostro contenitore, dovrete andare a prendervelo voi, al deposito Seab in zona inceneritore, entro e non oltre la data del 30 maggio prossimo. E infine, se nel vostro condominio non riuscirete a mettervi d’accordo su chi voglia fare il capo-bidoncino, ad ogni famiglia del vostro edificio andrà un contenitore singolo, previo, ovviamente, il pagamento degli oneri aggiuntivi. Lo dice una ordinanza sindacale firmata da Luigi Spagnolli, poco nota ma pubblicata da giorni all’albo pretorio del municipio. Intanto, per rasserenare un poco gli animi dei propri associati, gli artigiani della Cna hanno organizzato per lunedì sera, alla sede di via Righi 9 alle 19.30, una assemblea pubblica, durante la quale i tecnici di Comune e Seab illustreranno il nuovo sistema e risponderanno a tutti i dubbi e le domande poste dalla platea.

Le sanzioni previste, in realtà, vanno da 50 a 500 euro. Ma, come d’uso, la prima volta si paga il doppio del minimo, ossia 100 euro, più le eventuali spese di notifica. Al fine di consentire il regolare svolgimento del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti e l’applicazione della tariffa prevista, il sindaco ha ritenuto opportuno «porre l’obbligo di ritiro dei contenitori per i rifiuti residui, che potrà avvenire con consegna diretta, previo accordo con la Seab, o presso la Seab stessa in caso di mancato accordo o in caso di assenza/impedimento nella data concordata con la Seab». Il tutto, considerando anche che «la mancata consegna dei contenitori per i rifiuti residui comporterebbe l’abbandono di tali rifiuti su suolo pubblico o il loro non corretto smaltimento con conseguente possibile inquinamento». Dunque, «in caso di mancata presa in consegna dei contenitori da parte dei singoli utenti/amministratori, ovvero in caso di mancato accordo o in caso di assenza/impedimento nella data concordata con la Seab, i singoli utenti/amministratori devono obbligatoriamente prendere in consegna presso Seab i contenitori predetti entro il 31.05.2013». Altrimenti, scatta la sanzione. Che si dovrà pagare anche se non rispetteranno altri due articoli dell’ordinanza: «Gli utenti utilizzino per il solo scopo per cui vengono assegnati gli anzidetti contenitori e li mantengano in buono stato». E si pagherà anche se non si rispetterà il termine temporale: «L’utilizzo dei contenitori per lo smaltimento dei rifiuti residui avvenga solo dalla data che sarà comunicata da Seab».

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