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L’abbandono incontrollato di immondizia da parte di bolzanini con scarso senso civico continua ad essere uno dei problemi che sta caratterizzando questi giorni di avviamento del nuovo sistema di differenziata obbligatorio nello smaltimento dei rifiuti. Ma la situazione era prevista e, soprattutto, è sotto controllo. Lo afferma Francesco Gallina, responsabile dell’ufficio servizi ambientali della Seab. Gallina ospite oggi al nostro giornale per un forum: dalle 10 alle 12 risponderà alle domande dei lettori al numero 0471-904249.
Da parte dei lettori, alcuni sempre più disorientati, prosegue l’inivio di fotografie che dimostrano una situazione a cui i bolzanini non sono abituati. Sono centinaia i sacchetti abbandonati proprio dove sino a qualche giorno fa i cittadini trovavano a disposizione il classico cassonetto libero che ora, ovviamente, è sparito. Mancanza di senso civico, forma di ribellione o mancanza di informazione? Secondo Francesco Gallina alcuni cittadini, che non erano informati, sono disorientati. Ma la Seab lo aveva messo in conto e anche sabato la raccolta dei rifiuti (anche di quelli abbandonati illegalmente) è proseguita si no all’una di notte. «Non vedo comunque alcuna situazione di degrado - dice Gallina - Ieri ad esempio sono passato per via Roma, via Orazio, Corso Italia e non ho visto alcun degrado».
Gallina è tranquillo anche se il lavoro da affrontare è tanto. «In Seab aveva previsto forme di abbandono di immondizia. In primo luogo perchè in qualche cittadino manca probabilmente un adeguato senso civico, in secondo luogo perchè potrebbero ancora esserci dei problemi organizzativi non risolti, come la mancanza della chiave e la mancanza di una adeguata informazione. Ma sono problemi che si andranno a risolvere, spero, entro pochi giorni». Ma da parte della dirigenza Seab non c’è allarme. «E’ una situazione di una città di oltre 100 mila abitanti di cui alcuni devono affrontare una organizzazione nuova. Certo chi già correttamente faceva la differenziata prima non ha molti problemi ora. Non dimentichiamo tra il resto che il Comune ha scelto di allargare le possibilità di conferimento dei contenitori di plastica proprio per limitare la produzione di residuo. Ora nella plastica ci possono andare anche sacchetti, i contenitori dello yoghurt, le scatole dei pomodorini. Sino a qualche settimana fa la raccolta della plastica era più limitata».
Il messaggio dei vertici della Seab è chiaro: stiamo affrontando i problemi legati all’adattamento dei cittadini ma non riteniamo corretto fare allarmismi. Ma quanto potrà durare questo periodo di adattamento dei cittadini? «Spero poco - risponde Francesco Gallina - poi si vedrà. Noi siamo comunque attrezzati a far fronte ad una situazione che, comunque, è completamente sotto controllo. Certo, dovremo continuare a tenere sotto controllo le campane e i cassonetti per i rifiuti verdi per evitare abusi da parte di chi non intende adeguarsi».


