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LAIVES. Ci sono volute due distinte convocazioni del consiglio comunale per riuscire ad approvare il bilancio di previsione 2016 (e quello triennale) tra polemiche, scambi di accuse fra opposizione e maggioranza, qualche "colpo di teatro" (l'assessore Vettorato che getta alcune paginette del consigliere Volani nel cestino beccandosi del "buffone" dal consigliere più anziano, Giuseppe Di Anselmo, a sua volta richiamato all'ordine dal sindaco) fino al culmine - l'altra sera - con l'opposizione di centrosinistra che ha abbandonato l'aula, dove però sono rimasti fino alla fine gli Ecosociali Volani, Zanvettor e Carli. Insomma, serata animata e lo si è capito fin dall'inizio, quando gli esponenti del Pd hanno contestato la convocazione d'urgenza della seduta (secondo loro ingiustificata) l'applicazione del regolamento sugli interventi e nuovamente anche il costo di quella precedente, andata a vuoto per il ritiro dei documenti a seguito di errori contabili. E nuovamente, l'altra sera, i consiglieri Pd hanno chiesto il ritiro del bilancio per altri errori contabili che - a loro giudizio - inficiavano il bilancio di previsione ma questa volta la giunta ha tirato dritto, respingendo ogni accusa. A quel punto Pd e Uniti per l'Ulivo hanno abbandonato polemicamente l'aula e la concitazione è calata. Come detto, a reggere le sorti dell'opposizione sono rimasti gli Ecosociali i quali hanno comunque espresso "delusione per la mancanza di strategia e prospettive, in un bilancio tecnicamente illegibile e politicamente fragile". "E' un bilancio che fa acqua - ha dichiarato Dario Volani rivolto alla giunta - e spero lo capiate perchè avrete molto da lavorare per riempirlo di contenuti". Volani ha anche presentato una serie di emendamenti per spostare somme dagli stipendi della giunta a vari capitoli, emendamenti che sono stati respinti. Anche qui, divergenza di vedute, con il sindaco che ha ribadito come questa giunta farà rispamiare in 5 anni 335mila euro grazie alle riduzioni di stipendio, mentre Volani ribatteva che prenderemo soldi perchè si sceglie il part time non è propriamente una riduzione di stipendio, come invece fa il sindaco Bianchi con il suo a tempo pieno (ha rinunciato al 20%). "Dal punto di vista contabile il bilancio è a posto - ribadisce Daniela Vicidomini, assessore esterno alle finanze - e chi ha contestato aritmeticamente le risultanze di talune somme non ha seguito un calcolo corretto. Il sindaco Bianchi a sua volta ha sottolineato i benefici derivanti per Laives dalla legge provinciale sulla finanza locale e i 2,5 milioni di euro per investimenti all'anno". Alla fine il bilancio è stato approvato con i soli voti della maggioranza e adesso diventa operativo.


