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BOLZANO. Sono stati rinviati a giudizio (e il processo è già iniziato sette cittadini stranieri accusati di avere messo in piedi una truffa finanziaria. Il gruppo aveva creato un presunto istituto finanziario con sede a Palma di Maiorca («Apolo Consulting Sl») aprendo un sito internet in cui veniva fatto credere che l'istituto fosse quotato alla borsa di New York, pubblicizzando la sottoscrizione di investimenti che avrebbero dovuto dare un rendimento variabile tra il 3% e il 36% annuo. Ad essere truffati, numerosi cittadini tedeschi residenti in Germania, cittadini svizzeri e anche un gruppo di altoatesini: in quest'ultimo caso, la mega truffa avrebbe fruttato 86 mila euro.
Le vittima altoatesine (tutti parenti e amici di un bolzanino) si sarebbero fidate, visto che nei primi mesi il presunto istituto finanziario aveva restituito il denaro investito, con interessi alti.
Ma ben presto il gruppo di altoatesini ha capito che c’era qualcosa che non andava: i risparmi infatti sono svaniti nel nulla.
La truffa sarebbe stata messa a segno tra il 2006 e il 2007. Il bolzanino ha sottoscritto per conto proprio e per conto di parenti e amici quote variabili da 5 mila a 20 mila euro (per una somma complessiva, appunto, di 86 mila euro), senza ottenere né gli in interessi né la restituzione del capitale investito. La prossima udienza del processo, che vede gli imputati accusati di truffa, è stata fissata per settembre.
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