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BOLZANO. I soldi per finanziare la variante della statale 12 in galleria saranno messi a disposizione in parte dall'A22. Quanto dei 100 milioni (200 se si deciderà di costruire una galleria doppia) saranno coperti da Autobrennero dipenderà in gran parte dall'esito del bando di gara della concessione autostradale in scadenza nel 2014 e dalle richieste che arriveranno dagli altri territori (Trentino e Veneto). Intanto continua la discussione attorno al raddoppio dell'arginale: Durnwalder è pronto a finanziare il progetto, Spagnolli ribadisce il suo no e l'opposizione attacca il Comune: «Assurdo rinunciare ai soldi della Provincia», afferma Mario Tagnin del Pdl.
I SOLDI DELL'A22. Nella manovra economica estiva del 2010, quella in cui vengono fissati i paletti per il rinnovo della concessione dell'autostrada del Brennero, viene prevista la possibilità che il concessionario finanzi opere viarie sul territorio. Una possibilità non nuova, come spiega il presidente di A22 Walter Pardatscher: «Anche la circonvallazione di Ora che porta in val di Fiemme - dice - è stata in parte finanziata dall'A22». Durnwalder vorrebbe applicare lo stesso modello anche per la realizzazione della variante in galleria della statale 12 tra San Giacomo e Campiglio. «L'A22 è d'accordo a co-finanziare il progetto», annuncia il "Landeshauptmann" e Pardatscher conferma: «Gli enti locali nostri azionisti ci hanno fatto avere una lista di possibili opere da finanziare in caso di proroga della concessione: il nostro contributo dipenderà dall'ammontare di fondi che resteranno a disposizione per le opere sul territorio e che dovranno essere distribuiti in modo equo su tutte le realtà. Per quanto riguarda Bolzano, il progetto più concreto è proprio quello della variante. Da parte nostra, mettiamo a disposizione volentieri delle risorse per la realizzazione di quest'opera che andrà ad alleviare il traffico cittadino. La vediamo anche come una sorta di compensazione per Bolzano, città che soffre molto per la presenza dell'autostrada». La "compensazione" che in realtà chiede il comune è quella di spostare il tracciato dell'A22 in galleria, ma Pardatscher su questo progetto frena: «In questo caso parliamo di una spesa molto superiore e comunque non ci sono ancora ragionamenti concreti in questo senso. Meglio puntare su idee ben definite, come appunto la variante in galleria».
SPAGNOLLI DICE NO. Per quanto riguarda il raddoppio dell'arginale, Pardatscher è convinto che «aiuterebbe la città, perché l'arginale funge da accesso sia all'A22 e alla MeBo». Il sindaco Luigi Spagnolli però anche ieri ha ribadito il suo no alla proposta, nonostante Durnwalder si sia detto disposto a finanziarla: «Con Durnwalder - dice il sindaco - abbiamo appena deciso di puntare sulla variante alla statale 12 del Brennero. Non cambiamo i nostri piani da un giorno all'altro. Ricordo che il raddoppio dell'arginale non è neanche inserita nel piano della mobilità, quindi per noi non è prioritaria. I problemi di mercoledì per la chiusura del Virgolo? Ci sono stati, ma quando è nevicato a Firenze è stato dieci volte peggio eppure non ci sono state le stesse polemiche...».
OPPOSIZIONE CRITICA. Il rifiuto dei soldi della Provincia fa imbestialire Mario Tagnin, consigliere comunale del Pdl: «La Provincia dà la sua disponibilità per alleviare il problema del traffico cittadino e il Comune risponde di avere in mente altri progetti. Finalmente si parla di raddoppio dell'arginale, e invece la giunta comunale è convinta che l'unico problema del traffico cittadino siano i pendolari e punta solo su variante alla statale del Brennero e sul tram dell'Oltradige. E i cittadini di Bolzano? Non si può certo pretendere che si spostino tutti a piedi o in bicicletta. Come al solito, la giunta comunale preferisce elaborare progetti faraonici, dai costi elevatissimi e realizzabili solo tra decenni. Intanto però la città è ferma e i problemi quotidiani dei bolzanini non vengono mai affrontati».
I SOLDI DELL'A22. Nella manovra economica estiva del 2010, quella in cui vengono fissati i paletti per il rinnovo della concessione dell'autostrada del Brennero, viene prevista la possibilità che il concessionario finanzi opere viarie sul territorio. Una possibilità non nuova, come spiega il presidente di A22 Walter Pardatscher: «Anche la circonvallazione di Ora che porta in val di Fiemme - dice - è stata in parte finanziata dall'A22». Durnwalder vorrebbe applicare lo stesso modello anche per la realizzazione della variante in galleria della statale 12 tra San Giacomo e Campiglio. «L'A22 è d'accordo a co-finanziare il progetto», annuncia il "Landeshauptmann" e Pardatscher conferma: «Gli enti locali nostri azionisti ci hanno fatto avere una lista di possibili opere da finanziare in caso di proroga della concessione: il nostro contributo dipenderà dall'ammontare di fondi che resteranno a disposizione per le opere sul territorio e che dovranno essere distribuiti in modo equo su tutte le realtà. Per quanto riguarda Bolzano, il progetto più concreto è proprio quello della variante. Da parte nostra, mettiamo a disposizione volentieri delle risorse per la realizzazione di quest'opera che andrà ad alleviare il traffico cittadino. La vediamo anche come una sorta di compensazione per Bolzano, città che soffre molto per la presenza dell'autostrada». La "compensazione" che in realtà chiede il comune è quella di spostare il tracciato dell'A22 in galleria, ma Pardatscher su questo progetto frena: «In questo caso parliamo di una spesa molto superiore e comunque non ci sono ancora ragionamenti concreti in questo senso. Meglio puntare su idee ben definite, come appunto la variante in galleria».
SPAGNOLLI DICE NO. Per quanto riguarda il raddoppio dell'arginale, Pardatscher è convinto che «aiuterebbe la città, perché l'arginale funge da accesso sia all'A22 e alla MeBo». Il sindaco Luigi Spagnolli però anche ieri ha ribadito il suo no alla proposta, nonostante Durnwalder si sia detto disposto a finanziarla: «Con Durnwalder - dice il sindaco - abbiamo appena deciso di puntare sulla variante alla statale 12 del Brennero. Non cambiamo i nostri piani da un giorno all'altro. Ricordo che il raddoppio dell'arginale non è neanche inserita nel piano della mobilità, quindi per noi non è prioritaria. I problemi di mercoledì per la chiusura del Virgolo? Ci sono stati, ma quando è nevicato a Firenze è stato dieci volte peggio eppure non ci sono state le stesse polemiche...».
OPPOSIZIONE CRITICA. Il rifiuto dei soldi della Provincia fa imbestialire Mario Tagnin, consigliere comunale del Pdl: «La Provincia dà la sua disponibilità per alleviare il problema del traffico cittadino e il Comune risponde di avere in mente altri progetti. Finalmente si parla di raddoppio dell'arginale, e invece la giunta comunale è convinta che l'unico problema del traffico cittadino siano i pendolari e punta solo su variante alla statale del Brennero e sul tram dell'Oltradige. E i cittadini di Bolzano? Non si può certo pretendere che si spostino tutti a piedi o in bicicletta. Come al solito, la giunta comunale preferisce elaborare progetti faraonici, dai costi elevatissimi e realizzabili solo tra decenni. Intanto però la città è ferma e i problemi quotidiani dei bolzanini non vengono mai affrontati».
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