BOLZANO. In arrivo telecamere per vigilare sul rispetto della zona pedonale ai Prati di Gries, multe per chi violerà i divieti.

Sono otto anni che chi abita nel nuovo quartiere Prati di Gries, all'angolo tra via Giulini e viale Druso, chiede che venga istituita la zona a traffico limitato per evitare accessi non autorizzati e parcheggio selvaggio in zona pedonale. Perché il cartello che vieta l'accesso ai veicoli c'è, ma molti - troppi - se ne infischiano ed entrano comunque per andare a fare la spesa nei supermercati o recarsi in farmacia. Comportamenti ad alto rischio come ha dimostrato la tragedia avvenuta, una settimana fa, davanti al WaltherPark: un furgoncino, entrato in zona pedonale, ha investito Jamila, una bimba di 3 anni, morta poco dopo in ospedale. «I lavori di scavo per l'installazione delle telecamere - spiega l'assessore Claudio Della Ratta - sono già iniziati e riguardano, tra l'altro, la realizzazione dei collegamenti in fibra ottica e degli allacciamenti elettrici. I lavori termineranno entro la fine dell'anno e, all' inizio del 2027, potranno quindi essere attivate le telecamere richieste dai residenti».

Si tratta di un intervento importante; le telecamere dovrebbero rafforzare la sicurezza dell'area, consentendo un monitoraggio più efficace e offrendo un ulteriore supporto alle attività di controllo del territorio. «La via Giulini, dove si trova anche la nuova scuola dell'infanzia - sottolinea l'assessore - è zona pedonale da circa cinque anni. In assenza, finora, delle telecamere, continuano però a transitare auto, furgoni e scooter, in un'area molto frequentata dai ciclisti diretti verso l'ospedale, oltre a pedoni e soprattutto bambini. L'attivazione delle telecamere dovrebbe quindi contribuire a garantire il rispetto della zona pedonale e a offrire maggiore sicurezza a residenti, famiglie, pedoni e ciclisti».

Via Vintler, la riqualificazione

Della riqualificazione della zona di via Vintola/Vinkler si parla da anni, adesso finalmente qualcosa si muove. «Con la delibera di giunta - spiega il vicesindaco Stephan Konder - si creano i presupposti urbanistici per una moderna destinazione scolastica e la valorizzazione dell'area. Un importante passo avanti per lo sviluppo dell'area di via Vintola/Vintler. La relativa variante urbanistica prevede la trasformazione di una parte dell'area da "zona per attrezzature collettive - amministrazione e servizi pubblici" a "zona per attrezzature collettive - istruzione".

In questo modo vengono create le condizioni urbanistiche, per ampliare e rinnovare in futuro l'adiacente palestra ed inoltre realizzare spazi funzionali per ulteriori strutture scolastiche.

L'area interessata dalla variante ha una superficie di circa 645 metri quadrati e un volume di circa 8.700 metri cubi. L'intervento rientra nel programma di adeguamento e sviluppo degli edifici scolastici comunali. L'obiettivo è migliorare le attuali carenze di spazi delle scuole e, allo stesso tempo, utilizzare in modo più efficiente e contemporaneo le aree già disponibili, in un'ottica di lungo periodo. Una parte dell'immobile del Sodalizio cattolico verrà trasferita al Comune, mentre l'edificio che rimarrà di proprietà della Fondazione potrà essere ulteriormente sviluppato e destinato ad attività giovanili e parrocchiali.

«Così - dice Konder - si valorizza un'area importante nel cuore della città, riqualificando le aree esistenti e destinandole alle funzioni di cui Bolzano ha bisogno oggi e ancora di più domani».