BOLZANO. Scippi e borseggi in netto aumento in provincia di Bolzano. Secondi gli ultimi dati, diffusi dalle forze dell'ordine, l'incremento è stato del 12 per cento. La notizia, comprensibilmente, desta un certo scalpore anche perché giunge esattamente il giorno dopo la rapina ad Aslago, dove una cinquantenne è stata scaraventata a terra da un motociclista con un casco nero, poi fuggito a velocità sostenuta.

La buona notizia è invece che i reati, complessivamente, sono scesi attorno al 10 per cento. Nello specifico, le lesioni dolose registrano un calo dell'8%, le rapine -20%, le rapine in pubblica via -2%, i furti -14%, i furti in abitazione -27%, le contraffazioni -33%.

I dati sono stati presentati questa mattina a Palazzo Ducale in seguito ad una riunione del Comitato sulla sicurezza, cui hanno preso parte il prefetto Elisabetta Margiacchi, il commissario provvisorio del Comune, Francesca De Carlini, il comandante della Guardia di Finanza, Giulio Piller, il comandante provinciale dei carabinieri, Stefano Paolucci, Eros Magnago, in rappresentanza della Provincia e il comandante della polizia municipale, Sergio Ronchetti.

«L'unico dato in salita - precisa Margiacchi - ma che non deve creare allarmismi, è un +12% per quanto riguarda il capitolo scippi e borseggi, sia in provincia che per quanto riguarda Bolzano».

Trend positivo anche per quanto riguarda quest'ultima: i fatti criminosi in generale registrano un calo del 12%, con le rapine che egnano un -12%, le rapine in strada -5%, i furti -15% e, dato molto positivo, i furti in abitazione, che registrano un - 46%. Due gli ambiti che riportato un segno positivo: le lesioni dolose, con un +6%, e gli scippi e i borseggi, con un +7%