BOLZANO. «Lunedì 8 settembre riaprono le scuole. Stiamo dando un'accelerata importante ai cantieri per ridurre al minimo i disagi agli automobilisti. Fondamentale riaprire quanto prima anche alcuni tratti ciclabili».

Ivan Moroder, direttore dell’Ufficio mobilità del Comune, incrocia le dita e spiega che sta andando bene: «Non abbiamo ritardi, procediamo secondo la tabella di marcia stabilita. Certo non è stata un'estate facile, me ne rendo conto».

Le ditte hanno fermato i motori delle ruspe la sola settimana di Ferragosto, per il resto sono sempre andate avanti anche quando le temperature si erano fatte proibitive, con l’afa che non dava requie. «Non possiamo permetterci ritardi o lo slittamento delle date», hanno sempre detto.

Via Roma riaprono le corsie. Via Roma ha vissuto l’ennesima estate di autentica passione – non ancora finita – con gli scavi iniziati a giugno. Interventi non più procrastinabili per la posa dell’acquedotto e del canale delle acque bianche con le infrastrutture posate accanto alla rete di teleriscaldamento.

Purtroppo – dicono in Comune – non è stato possibile eseguire i lavori la scorsa estate contemporaneamente alla posa delle tubazioni da parte di Alperia. «Verso la fine della prossima settimana – dice Moroder – riapriremo le corsie».

Teleriscaldamento in centro. In via Leonardo da Vinci avanza il teleriscaldamento. «Dobbiamo sistemare il cantiere all’altezza dell’entrata delle scuole von Aufschnaiter – riprende Moroder – per dar modo agli studenti di muoversi con maggior agio. Stiamo facendo di tutto anche per riaprire la pista ciclabile che in quel punto è fondamentale. Collega gran parte del centro».

Gli interventi stanno andando avanti a lato dell’Università per arrivare, in ottobre, in piazza Domenicani. La posa della rete di teleriscaldamento proseguirà poi nel 2026 con il tratto piazza Domenicani fino all’incrocio viale Stazione/piazza Walter.

La società energetica Alperia Ecoplus dice infatti che le richieste di allacciamento sono in continuo aumento, la corsa al teleriscaldamento non si ferma. L’azienda fa sapere anche che sta pensando a come produrre più energia: «Nei prossimi anni sarà necessario integrare la parte produttiva per poter servire i clienti che stanno arrivando».

A fine 2024 risultavano allacciati in tutta Bolzano 9.128 appartamenti per un totale di 60 chilometri di tubazioni posate.

Alperia Ecoplus in questi mesi è impegnata a servire dunque il centro storico con le tubazioni principali che partono dai prati del Talvera. «Conclusa la prima parte degli scavi, quella che va dal Museion al ponte giallo».

A breve potrà partire la risistemazione dei prati con la semina dell’erba. Cantiere ancora avviato sempre sui prati, all’altezza di via Rosmini, mentre sono previste nuove tubazioni anche in via Talvera.