BOLZANO. È stato proprio il padrone di un cane a ritrovare per primo la carcassa di un altro amico a quattro zampe con un sacchetto sul muso. Una scena macabra sotto la ciclabile lungo isarco destro a cento metri dal sottopasso in corrispondenza del rione Casanova. Simone Ferrari e il suo “Baffo”, a quel punto, hanno atteso l’arrivo dei vigili del fuoco che hanno portato il cadavere al servizio veterinario. «Si tratta di un cane di 18 anni - spiega Claudio Calissoni dell’Oipa che si è immediatamente interessato alla vicenda - e si trova all’istituto zoorpofilattico cittadino. Fortunatamente è un animale dotato di microchip e il padrone è un signore anziano della città. Purtroppo non vengono fornite le generalità ma abbiamo chiesto che venga eseguita un’autopsia per capire cosa sia successo. Se l’uomo si è “solo” disfatto di un cadavere morto di vecchiaia rischia una sanzione amministrativa, ma se ci dovesse essere stata violenza allora ci sono pene fino ai due anni». (a.c.)