BOLZANO. Sembrava la classica mission impossible, eppure Manuela Baldassarri, ovvero "La Malita", é riuscita a trasformare uno dei locali più tipicamente tirolesi, il Ca' de Bezzi, in un tablao di flamenco, ovvero quanto di più tipicamente spagnolo possa esserci. Il tablao é infatti il piccolo palco in legno da cui prende il nome il locale in cui è possibile assistere a spettacoli di flamenco: nei tablaos gli artisti respirano a stretto contatto col pubblico, "bailaòres" e "bailaòras" si esibiscono in numeri di "baile" alternandosi a soli di "cante" e chitarra. Di tablaos ce ne sono a Roma, Torino, Milano, nelle grandi città, mancava a Bolzano.
«Ci abbiamo messo anni di duro lavoro, ma adesso posso dire che siamo riusciti a far conoscere e amare anche ai bolzanini il flamenco», commenta soddisfatta Manuela Baldessarri, direttore artistico e presidente dell'associazione La Malita, che riprende il suo nomignolo nel mondo del flamenco. La rassegna che la sua associazione ripropone, e che sta registrando notevole successo, si chiama "Mira la Cara!" e si svolge, con scansione mensile, all'interno del suggestivo e antico spazio al primo piano dello storico locale bolzanino di via Hofer, il Ca' de Bezzi, appunto.
«Lì non abbiamo un vero e proprio palco, ma balliamo e suoniamo in mezzo alla gente, e questo crea una bella atmosfera», dice La Malita. Infatti il locale, nelle serate in cui è previsto lo spettacolo di flamenco, é sempre pieno di "aficionados" che vogliono assistere e approfondire la propria conoscenza del famoso ballo spagnolo, tanto che bisogna prenotare con largo anticipo per poter entrare.
«Fin dalla prima edizione, partita a gennaio di quest'anno, il Tablao "Mira la Cara!" ha riscosso grande successo in regione e fuori regione, generando una grande affluenza di pubblico proveniente anche da fuori Bolzano. Il pubblico è talmente aumentato che è difficile trovare un tavolo libero se non si prenota almeno 10 giorni prima», conferma Baldessarri.
Ad ogni appuntamento la direttrice artistica invita musicisti differenti e un danzatore o danzatrice che è l'ospite speciale della serata, mentre il canto è affidato a un vero e puro "cantaro" di flamenco. L'edizione di quest'anno, iniziata in ottobre e che finirà a giugno, prevede un ricco programma di ospiti e alcune novità. Il prossimo appuntamento, intanto, è dietro l'angolo: domani, il 2 dicembre, e l'ospite al baile sarà Maria Jose Leon Soto.

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