BOLZANO. Per Michele Penta la visita al cimitero militare di San Giacomo è stata ieri la prima uscita pubblica come commissario straordinario del Comune. Pochi giorni, e il commissario sembra essere già perfettamente calato nel nuovo incarico. Solo poche parole da Penta al termine della cerimonia. «È un giorni dedicato ai caduti, lasciamo da parte le questioni amministrative». L’impatto con i bolzanini sembra avere superato le attese. «Ieri sono uscito per una passeggiata», racconta, «E quasi ho dovuto rinunciare. Mi hanno fermato tantissime persone per salutarmi, ma decine, non scherzo. Ho detto a mia moglie, magari ci trasferiamo... Scherzo». Sull’andamento del Comune Penta conferma che questa settimana nominerà un secondo sub commissario, dopo avere scelto Francesca De Carlini come sub commissario vicario: «Nominerò questa seconda persona e assegnerò a ciascuno le deleghe, in raccordo con gli uffici. C’è bisogno che ognuno di noi, nel proprio ruolo, lavori alacremente». Perché, sorride il commissario, in questi giorni si è accorto «che c’è molto da fare, eccome...». Penta sta anche organizzando l’agenda per gli incontri di presentazione con i propri interlocutori istituzionali, a partire dalla Provincia. Il ricordo dei caduti di tutte le guerre ha offerto a Penta una immersione nel mondo plurale altoatesino. Per il secondo anno consecutivo la cerimonia è stata unica, per la parte italiana e sudtirolese. «Se i morti non riescono a unire, significa che i vivi hanno ancora tanta strada da percorrere...».
«Bolzano, c’è tanto da lavorare...»
Il commissario Penta alla prima uscita pubblica: la città mi ha accolto benissimo
9 novembre 2015 • 01:50

