BOLZANO. Mai come in questo periodo i cittadini, quelli che lavorano, hanno particolarmente a cuore le questioni della politica. Si infuriano - giustamente - per le pensioni d’oro e vogliono sapere se coloro che siedono sugli scranni - perchè eletti - si danno o meno da fare. Ecco la tabella:

vavava

La lista delle presenze in consiglio comunale dell’anno appena passato ci dice che sette consiglieri non si sono persi nemmeno una delle 57 sedute e sono: Bacchiega (Pd), Clementi (Svp), Della Ratta (Psi), Gambetti (Indipendente), Margheri (Sel), Planer (Verdi) e Ponte (Fratelli d’Italia). Risultano assenti una sola volta: Luigi Schiatti (Unitalia), Matteo Degli Agostini, Sylvia Hofer (Svp), Mauro Marchi (Pd), Sandro Repetto (Pd) e Maria Teresa Tomada (Fratelli d’Italia). Michaela Biancofiore (Forza Italia) ha pensato bene di non farsi vedere nemmeno una volta. Sotto la media delle presenze anche i grillini mentre non brillano per presenzialismo Achille Chiomento (Radicali) 32 presenze su 57, Claudio Degasperi (Team Autonomie) 35 su 57, Robert Oberrauch (37 su 57). Ricordiamo che ogni seduta del consiglio comunale costa ai cittadini - tutto compreso - circa 7.500 euro e che ogni consigliere intasca ogni volta 120 euro come gettone di presenza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA