BOLZANO. La città è sporca - lo abbiamo scritto per l'ennesima volta pochi giorni fa sull'Alto Adige, lo ha ammesso Kilian Bedin, presidente Seab, che ha puntato il dito contro l'abbandono. E oggi la decisione è presa. A Bolzano chi abbandona rifiuti non dovrà più rispondere soltanto della sanzione amministrativa, ma anche dei costi sostenuti per la loro rimozione. Il cda di Seab, su richiesta dell'assessore all'ambiente Caruso, ha approvato il nuovo sistema che introduce tariffe fisse per le diverse tipologie e quantità di rifiuti.

«Questo provvedimento - dice Marco Caruso - vuole dare un segnale inequivocabile a tutela del decoro. Contrastare l'abbandono significa anche evitare che i costi causati da comportamenti irresponsabili finiscano per gravare su tutti. «Il principio è semplice: chi viola le regole - dice - deve pagare, senza che siano i cittadini rispettosi delle norme a farsi carico delle conseguenze dell'inciviltà altrui». Finora, chi veniva sorpreso ad abbandonare sacchetti, rifiuti ingombranti o altri materiali fuori norma era soggetto alla sola sanzione amministrativa, da 200 a 400 euro. Con il nuovo modello, alla multa si aggiunge l'addebito dei costi di rimozione da parte di Seab.

L'accertamento delle violazioni e l'emissione delle stesse restano affidati alle guardie ecologiche dell'Ufficio tutela ambiente. Per Kilian Bedin non è ammissibile che le spese straordinarie generate dall'abbandono pesino sul bilancio della società e, indirettamente, sulla collettività. «Con questo provvedimento - chiude - vogliamo rendere chiaro che ogni comportamento illecito comporta costi reali, che devono essere sostenuti da chi li ha causati».

Aumentano le sanzioni

Andiamo a vedere in cosa si concretizza il nuovo modello che - come detto - prevede tariffe differenziate in base alla tipologia e al volume dei rifiuti. Gli importi indicati dal Comune (visibili anche nell'infografica a lato) sono al netto dell'Iva e si aggiungono alle sanzioni amministrative previste: 120 euro per abbandoni fino a 1 metro cubo; 240 euro per rifiuti abbandonati da 1 a 3 metri cubi; 120 euro per rifiuti ingombranti e rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche di piccole dimensioni (Raee), come sedie, piccoli elettrodomestici e televisori fino a 32 pollici sempre mollati per strada; 240 euro per ingombranti e Raee di medie e grandi dimensioni, come divani, materassi, frigoriferi e lavatrici. Per quantitativi superiori a 3 metri cubi e per materiali speciali o edili, i costi saranno calcolati sulla base delle spese sostenute per il personale operativo, i mezzi impiegati e lo smaltimento, con una maggiorazione del 10% per il coordinamento dell'intervento. V.F.