Città

Bolzano, dal 9 aprile via ai lavori per il teleriscaldamento in via della Rena

Partono i cantieri per la nuova rete energetica nel centro cittadino. L’intervento proseguirà nei prossimi mesi verso via Laurin e la zona della stazione, con possibili disagi alla viabilità



BOLZANO. Da giovedì 9 aprile prenderanno il via i lavori per la posa della rete di teleriscaldamento in via della Rena, nel cuore di Bolzano. Si tratta del primo tratto di un intervento più ampio che nei prossimi mesi interesserà anche via Laurin, con l’obiettivo di estendere l’infrastruttura fino alla zona della stazione.

L’intervento sarà realizzato da Alperia e rientra nel piano di sviluppo e potenziamento della rete cittadina. L’opera è considerata strategica per migliorare l’efficienza energetica e ridurre l’impatto ambientale, puntando su un sistema più sostenibile per il riscaldamento urbano.

Il cantiere potrebbe comportare disagi alla viabilità e alle attività della zona. Per questo l’amministrazione comunale invita cittadini ed esercenti alla collaborazione, sottolineando come si tratti di un investimento destinato a produrre benefici nel medio e lungo periodo.

Il Comune continuerà a seguire l’avanzamento dei lavori in coordinamento con Alperia, con l’obiettivo di contenere i disagi e rispettare i tempi previsti per la realizzazione dell’opera.













Altre notizie

Territorio

Incendio in un appartamento tra Parcines e Naturno: l'intervento dei vigili del fuoco

Le fiamme, sviluppatesi dal balcone di un appartamento mansardato, si sono rapidamente propagate alla facciata in legno e al tetto. Dopo le prime operazioni di spegnimento, i pompieri hanno dovuto aprire la copertura per raggiungere gli ultimi focolai. L’appartamento coinvolto risulta attualmente inagibile, mentre le altre unità abitative non hanno riportato danni.

Attualità

Italia

Sigarette, nuovo rincaro da domani: fino a +30 centesimi a pacchetto

Le misure, previste dalla legge di bilancio, introdurranno incrementi progressivi delle accise fino al 2028, coinvolgendo anche sigarette elettroniche e prodotti a tabacco riscaldato. Secondo Assoutenti, l’operazione garantirà maggiori entrate per lo Stato, con l’auspicio che una parte venga destinata alla prevenzione e al contrasto dei danni da fumo