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BOLZANO. Assolti dall'accusa di diffamazione nei confronti della Thun i quattro militanti di Casa Pound. Soddisfatto il consigliere comunale Maurizio Puglisi Ghizzi: "Eravamo convinti di riuscire a spuntarla e il giudice ci ha dato pienamente ragione".
Sul banco degli imputati c'erano i consiglieri comunali Maurizio Puglisi Ghizzi e Andrea Bonazza e i militanti Mirko Gasperi (già consigliere di circoscrizione) e Patrik Stecher. Al centro del caso c'era un volantinaggio effettuato da CasaPound tra le bancarelle del mercatino di Natale in piazza Walther il 28 novembre 2013. I quattro militanti sotto processo erano accusati di aver diffamato la ditta Thun avendo effettuato un volantinaggio considerato dall'azienda lesivo della propria immagine. Nel volantino era stato raffigurato un angioletto di Thun decapitato, con la testa mozzata in un lago di sangue ed era stata riportata tra virgolette anche una frase di Peter Thun (amministratore unico della Thun spa) in cui si annunciavano progetti di delocalizzazione della produzione in Thailandia in realtà inesistenti.


