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BOLZANO. La Commissione Giustizia della Camera dei deputati ha approvato la norma che prevede la sospensione dei termini processuali e di indagine per i procedimenti non urgenti del Tribunale di Bolzano, interessato dal crollo della parte centrale del Palazzo di Giustizia.
La misura riguarda esclusivamente le attività non urgenti e non si applica ai procedimenti legati, tra gli altri, a terrorismo, reati contro la persona e tutela dei minori.
A darne notizia è il deputato di Fratelli d'Italia Alessandro Urzì, che ha ricordato come il decreto approvato dal Governo sia già in vigore. L'ok arrivato oggi in Commissione rappresenta infatti un passaggio della conversione in legge. «Il percorso sarà completato con il passaggio in Aula all'inizio di settembre e con la successiva lettura al Senato», ha spiegato.
La sospensione delle attività processuali non urgenti resterà in vigore fino alla fine di settembre, consentendo il completamento dell'allestimento degli uffici provvisori e il trasferimento della documentazione necessaria dopo il crollo che ha reso inagibile parte del tribunale.


