BOLZANO. Un elenco di precedenti lunghissimo ha portato Taghra Abderazzak, cittadino marocchino di 28 anni, all'espulsione dall'Italia con rimpatrio immediato. A stabilirlo è stata l'autorità giudiziaria che ha dato mandato all'ufficio immigrazione della questura di Bolzano di eseguire l'allontanamento. Abderazzak si trovava nel carcere di via Dante per scontare le diverse pene accumulate e da lì è stato prelevato dai poliziotti per essere trasferito in Marocco.

In Italia dal 1998 il ventottenne è stato protagonista di moltissimi episodi di delinquenza. Dalla detenzione di stupefacenti fino alle lesioni personali passando per rapine, furti, ricettazione, possesso di armi, danneggiamento e falsa attestazione. L'ultima segnalazione risale al dicembre scorso quando, durante una lite per futili motivi, Abderazzak accoltellò un cittadino tunisino ferendolo. Un curriculum che ha portato l'autorità giudiziaria a considerarlo un soggetto socialmente pericoloso chiedendone l'espulsione. (a.c.)