GENOVA. Un anziano di 70 anni, di Bolzano, vittima di ''phishing'' (sistema di e-mail per carpire codici dei conti correnti bancari) si è visto prelevare dal conto corrente, 10mila euro, a favore di un conto aperto in una filiale di un istituto di credito genovese.
Il correntista - spiegano in questura - ha subito un ammanco di 10mila euro nel mese di gennaio, a seguito di due bonifici, ma l'importo avrebbe potuto essere superiore se il beneficiario non fosse stato stato fermato dagli investigatori della sezione furti e rapine, della squadra mobile di Genova, ieri, nel primo pomeriggio, prima che riuscisse ad incassare un ulteriore bonifico di 5mila euro.
Fingendosi dipendenti dell'agenzia bancaria, in pieno centro a Genova, gli investigatori hanno atteso l'arrivo del beneficiario. Così, ieri pomeriggio una badante ucraina di 40 anni si è presentata allo sportello, reclamando la somma.
Scoperta la frode, la donna è stata accompagnata in questura e denunciata a piede libero per riciclaggio. Per le sue commissioni la donna avrebbe percepito il 15% delle somme di volta in volta ritirate.
Il correntista - spiegano in questura - ha subito un ammanco di 10mila euro nel mese di gennaio, a seguito di due bonifici, ma l'importo avrebbe potuto essere superiore se il beneficiario non fosse stato stato fermato dagli investigatori della sezione furti e rapine, della squadra mobile di Genova, ieri, nel primo pomeriggio, prima che riuscisse ad incassare un ulteriore bonifico di 5mila euro.
Fingendosi dipendenti dell'agenzia bancaria, in pieno centro a Genova, gli investigatori hanno atteso l'arrivo del beneficiario. Così, ieri pomeriggio una badante ucraina di 40 anni si è presentata allo sportello, reclamando la somma.
Scoperta la frode, la donna è stata accompagnata in questura e denunciata a piede libero per riciclaggio. Per le sue commissioni la donna avrebbe percepito il 15% delle somme di volta in volta ritirate.

